“L’anno nuovo, in materia di immigrazione e sicurezza, inizia sotto i peggiori auspici: la brutale aggressione con tentativo di stupro da parte di un extracomunitario maghrebino ai danni di una ragazza modenese di 21 anni di ritorno dal veglione di Capodanno. Solo il provvidenziale intervento dei Carabinieri, ai quali va il nostro più sentito plauso e ringraziamento, ha evitato il peggio”.“Così non si può andare avanti: è ora, una volta per tutte, che la sinistra ammetta di aver completamente fallito tutte le politiche in materia di integrazione e di sicurezza e la smetta di raccontare a destra e a manca che Modena è una città sicura e che l’immigrazione è unicamente un’opportunità. Servono regole certe e rigore, ed e’ ora di finirla raccontando che il Centro di Identificazione ed Espulsione non serve e va chiuso. Se non ci fosse stato il provvidenziale intervento degli uomini dell’Arma, ora saremmo qui a dover commentare una tragedia di chissà quali dimensioni”.
E’ quanto ha affermato il Consigliere regionale del PDL Enrico Aimi, intervenuto per commentare la brutale aggressione subita da una ragazza modenese alle prime luci dell’alba di oggi.
“I cittadini sono stanchi: altro che filosofia da quattro soldi sulle differenze tra insicurezza reale e percepita. Qualcuno a Modena dovrebbe prendere un quintale di cenere e cospargersi la testa per bene. E’ ora di riconsiderare con maggior rigore le politiche di sostegno all’immigrazione ad oltranza. Siamo stanchi come centrodestra – ha aggiunto Aimi – di ricevere strali ad alzo zero da parte della sinistra con le solite accuse di razzismo, xenofobia, intolleranza. E’ ora di svegliarsi e dire la verità: qui il razzismo lo praticano altri a scapito degli italiani. Non ne possiamo più di questa retorica d’accatto che ci racconta un mondo che non esiste, dove noi siamo i cattivi e tutti gli altri i buoni. Ciò che e’ accaduto il primo giorno dell’anno – ha concluso Aimi – non e’ altro che l’esito di una grande menzogna propagata dalla sinistra sulla quale si sono fondate le fallimentari e pericolose politiche di accoglienza. Occorre finalmente una svolta politica, o deve per forza capitare il peggio, magari alla prossima ragazza, affinché dalle vostre parti suoni finalmente la sveglia?”.





