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Consiglio dell’Unione Terre di Castelli sulla Finanziaria

23 luglio 2010 333 letture Nessun commento

Successo di partecipazione ieri sera per il Consiglio dell’Unione Terre di Castelli aperto sul tema della Finanziaria, che si è svolto a Spilamberto, presso lo Spazio Eventi L. Famigli. Erano presenti oltre ottanta persone, tra cui rappresentanti di CGIL, CISL, CNA, Confessercenti e Confapi.

“Il bilancio del Consiglio dell’Unione è stato assolutamente positivo- spiega Francesco Lamandini, Presidente dell’Unione Terre di Castelli- si è sviluppato un confronto costruttivo, da cui sono emerse alcune considerazioni: innanzitutto la preoccupazione condivisa per l’impatto della Finanziaria sull’erogazione dei servizi e di conseguenza sulle tariffe. Si è ribadita poi la necessità di attendere per capire quali ricadute reali avrà la manovra sul federalismo fiscale nel 2011”.

“Resta ferma l’idea- prosegue Lamandini- che questa legge Finanziaria sia assolutamente contraddittoria e priva di progettualità per lo sviluppo, anzi, al contrario, non mette in campo risorse per i servizi e le imprese; non tutela i cittadini ma li mette nelle condizioni di essere ancora più vulnerabili ponendo a rischio il principio di coesione sociale. Contemporaneamente si tolgono agli enti locali tutti gli strumenti possibili per sostenere i cittadini in difficoltà, tagliando risorse in modo indiscriminato anche ad enti, come i nostri, assolutamente virtuosi”.

“L’esortazione – conclude Lamandini- è stata quella di inaugurare una nuova stagione di progettualità, per collaborare e trovare soluzioni condivise. Da parte mia, come Presidente dell’Unione Terre di Castelli, mi sono preso l’onere di presentare a settembre una sintesi dei punti emersi durante il Consiglio, per iniziare un lavoro condiviso tra tutti i soggetti del territorio”.