Home Reggio Emilia Nuova tangenziale a San Martino in Rio

Nuova tangenziale a San Martino in Rio







Verrà aperto definitivamente sabato 6 novembre il nuovo tratto di strada tangenziale a San Martino in Rio. La nuova viabilità comprenderà via Marco Biagi (da via San Rocco Trignano fino via Carpi), via Paolo Borsellino (da via Roma fino via San Rocco Trignano) e tre nuove rotonde.

Con la realizzazione di tale arteria l’Amministrazione ha inteso contribuire all’alleggerimento del traffico pesante nell’abitato, effettuando un’opera di deviazione dei mezzi pesanti verso via del Corno e contestualmente ha inserito, nella viabilità locale, il divieto di transito di mezzi pesanti su via Stradone in direzione est-ovest tra via Roma e via Rubiera e l’obbligo di transito di mezzi pesanti sulla stessa via Roma, su via P. Borselino e su via M.Biagi.

“Attraverso tali interventi sulla viabilità – afferma il Geom. Vincenzo Ugolini del Comune di San Martino in Rio – si va a sottrarre in maniera definitiva il centro cittadino dall’eventuale traffico di mezzi pesanti che in passato può aver interessato il paese. L’intervento, che va ad incidere anche su via Stradone, consentirà il traffico pesante solo in un senso di marcia, abbattendo il passaggio di camion dalla viabilità minore e riducendo così sia le emissioni atmosferiche che l’inquinamento acustico per i residenti dell’area. La modifica della viabilità intorno all’abitato ci da la possibilità di ridistribuire, in maniera più equilibrata, gli spostamenti all’interno delle strade del Comune, riducendone così le ricadute negative sui cittadini”.

“Questa nuova opera – conferma il Sindaco Oreste Zurlini – è il completamento di un progetto di tangenziale di San Martino in Rio realizzato per rendere più rapido ma allo stesso tempo meno invadente il traffico locale. L’opera pubblica si colloca tra gli interventi necessari per la riqualificazione del sistema viario locale e parallelamente consentirà una ulteriore valorizzazione del certo storico, per il quale abbiamo lavorato fin dall’inizio del nostro mandato al fine di gradualmente azzerare il passaggio di mezzi pesanti”.