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Il progetto EDU.CARE al via a Formigine







Al via a Formigine il progetto EDU.CARE, un’iniziativa promossa e finanziata dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L’iniziativa prevede un ciclo di 10 incontri che si svolgeranno presso la Scuola primaria “Ferrari” di Formigine capoluogo, a partire da mercoledì prossimo 23 febbraio. Domani venerdì 18 febbraio dalle 18.15 alle 20.15 si terrà presso la medesima scuola, un incontro di presentazione alle famiglie del progetto e degli operatori coinvolti. Durante tale incontro, per chi è interessato a partecipare, sarà possibile formalizzare la propria iscrizione. La partecipazione è gratuita, ed i posti disponibili limitati.

Con questo progetto, il Dipartimento delle Politiche Antidroga vuole rafforzare le competenze educative dei genitori, offrendo loro un sostegno psicologico e formativo per un’adeguata prevenzione e diagnosi precoce dell’uso di sostanze da parte dei loro figli. Il progetto si rivolge quindi ai genitori di pre-adolescenti e adolescenti, agli insegnanti e delle altre figure di riferimento che operano con i ragazzi e le ragazze più giovani, nelle scuole, nelle associazioni, negli oratori, nelle comunità terapeutiche. Operativamente, nel nostro territorio, il progetto sarà realizzato dalla Fondazione CEIS di Modena, che da anni collabora con le scuole nell’ambito della prevenzione, con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

“EDU.CARE offre un’importante opportunità alla nostra comunità educante, volta a creare le competenze per identificare ed interpretare i segnali che si rivelano nei comportamenti dei ragazzi – afferma il Vicesindaco ed Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Antonietta Vastola – Genitori ed insegnanti sono coinvolti insieme nel progetto educativo, che intende facilitare il dialogo tra la scuola ed il nucleo familiare, dialogo inteso come continuità dell’azione formativa della scuola e volto ad assicurare e rafforzare una visione educativa condivisa”.

La particolarità del progetto consiste nella partecipazione concomitante agli incontri sia dei genitori sia dei figli, in particolare d’età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Non è un percorso che dice “come fare”, che offre le “ricette”, ma che punta sulla vera risorsa: il genitore stesso.

Per informazioni, Fondazione CEIS Modena (Prof. Roberto Scarabelli o Prof.ssa Roberta Zanni, tel. 059 315331- prevenzione@gruppoceis.org)