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I frutti antichi dell’Azienda Agricola Maioli di Salvaterra conquistano il 1° premio a Orticolario







I frutti antichi dell’Azienda Agricola Maioli Enzo di Salvaterra (RE) hanno trionfato alla mostra Orticolario, nella terza edizione che si è svolta a Cernobbio dal 30 settembre al 2 ottobre scorsi. La giuria tecnica, che ha valutato i prodotti proposti dagli oltre 200 espositori – tra florovivaisti, produttori di arredi e attrezzi per il giardino e artigiani – ha assegnato il 1° premio all’azienda di Enzo Maioli per la ricerca e l’ampiezza della collezione di frutti antichi.

Sono infatti oltre 900 le varietà antiche di frutti e viti recuperate e riprodotte da Enzo Maioli: non solo varietà delle nostre zone, ma anche cultivar riscoperte un po’ in tutto il nord Italia, dal vicentino al cuneese, al piacentino.

L’attività di salvaguardia dei frutti antichi è stata avviata nel lontano 1928 dal fondatore dell’azienda, Mario Maioli, e oggi viene portata avanti con impegno e passione dal figlio Enzo. Una ricerca volta a preservare dall’estinzione tanti frutti che per la loro rusticità risultano più resistenti alle malattie rispetto a quelli moderni.

Il premio ricevuto a Orticolario è solo l’ultimo dei riconoscimenti ottenuti dall’azienda: nel 2009, quando le varietà recuperate erano “solo” 780, l’azienda ha vinto il premio Flormagazine nell’ambito del Flormart, salone internazionale del florovivaismo e del giardinaggio, per l’attento lavoro di ricerca e recupero di frutti antichi. E quest’anno, in occasione della nuova edizione del Flormart, l’Azienda Agricola Maioli Enzo ha presentato il nuovo catalogo con le descrizioni varietali delle oltre 900 cultivar recuperate, uno strumento molto utile anche per hobbisti e appassionati.

“E’ una bella soddisfazione – racconta Enzo Maioli – vedere riconosciuto a livello nazionale questo lavoro che facciamo davvero con passione, con l’intento di far conoscere anche alle generazioni più giovani i frutti antichi, che, come dico sempre, sono stati per decenni il cibo dei nostri nonni e hanno sapori davvero unici e genuini”.