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Soliera, al via le lezioni per 800 studenti nelle nuove scuole


Partiranno mercoledì 10 ottobre le lezioni nella scuola primaria Garibaldi di Soliera, mentre lunedì 15 ottobre sarà la volta della secondaria di primo grado Sassi, sempre di Soliera, di aprire i battenti nelle nuove sedi. Entrambi gli edifici originari, infatti, danneggiati e resi inagibili dal terremoto del maggio scorso, hanno trovato una nuova dimora in due moderne e funzionali strutture prefabbricate realizzate a tempo di record.

I lavori sono iniziati per entrambi i plessi prima di Ferragosto e si sono conclusi nei primi giorni di ottobre. A servizio delle due nuove scuole il Comune di Soliera, grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna, sta completando tra l’altro la costruzione della nuova strada di accesso che collegherà via Serrasina con via Caduti di Nassirya.

Impresa aggiudicataria della Garibaldi è stata la altoatesina Rubner Objektbau Srl. Il nuovo fabbricato è composto da 14 aule didattiche, biblioteca, un’aula speciale, refettorio e servizi igienici. Il progetto è stato finalizzato alla costruzione di un complesso scolastico di nuova concezione, realizzato con strutture in legno, con l’utilizzo di sistemi di recupero delle fonti energetiche rinnovabili naturali, senza trascurare tutti gli accorgimenti tecnico costruttivi atti al risparmio energetico ed alla conservazione, gestione e manutenzione nel tempo dell’immobile scolastico ed adattabili alle future esigenze didattiche o organizzative di ri-funzionalizzazione. Chiaramente il tutto è rivolto a limitare al massimo la futura manutenzione ed aumentare la durabilità dell’edificio, riducendo al minimo i costi di gestione e manutenzione. L’intera copertura della scuola è realizzata con struttura in legno lamellare. Nella scelta dei materiali edili proposti sono state tenute scrupolosamente in considerazione tutte le normative inerenti la sicurezza degli alunni. L’edificio è in classe energetica A, grazie all’uso di nuove tecnologie e materiali ad alto rendimento energetico, quali i pannelli fotovoltaici installati sulla copertura, che garantiscono un risparmio di energia complessivamente nell’ordine del 30-40%. I servizi di refezione per gli oltre 330 alunni delle Garibaldi inizieranno giovedì 11 ottobre, così come il servizio pre-scuola e post-scuola. Il trasporto scolastico è assicurato invece già dal primo giorno. Gli orari di scuola sono i seguenti: 8.20-12.20 per il primo giorno, 8.20-16.20 da giovedì 11 ottobre con funzionamento quindi del tutto regolare.

La nuova scuola Sassi (dal 17 settembre l’avvio dell’anno scolastico è stato comunque assicurato e le lezioni si sono tenute con doppi turni tra le scuole Menotti e la succursale delle Garibaldi) invece accoglie 19 aule didattiche per circa 440 studenti, servizi igienici per alunni e insegnanti, 3 uffici e una sala professori. Si tratta di una struttura prefabbricata in cemento, costruita dalla ditta Sacea di Scandiano (Re) e progettata ovviamente secondo criteri antisismici; alla struttura è agganciata, sul lato sud, una parete ventilata per il blocco servizi/spazi comuni in acciaio corten. Altro elemento di valenza architettonica è costituito dalla torre, il totem identificativo della scuola, simbolo della volontà di ricostruzione mattone su mattone e che sarà posta all’interno dell’area cortiliva. La torre, che avrà uno scheletro in acciaio e un basamento di laterizio, crescerà man mano: alla fine di ogni anno scolastico i bambini potranno aggiungere un mattone al basamento e potranno curare, durante l’anno, la crescita del materiale vegetale che sarà piantumato all’interno. Anche quest’edificio è in classe energetica A con impianto fotovoltaico installato sulla copertura del fabbricato. Il trasporto scolastico da e per la scuola sarà garantito dal 15 ottobre.

Le due strutture scolastiche prefabbricate sono costate oltre tre milioni di euro, in particolare circa 1.450 milioni la nuova Garibaldi e circa 1.650 milioni la nuova Sassi.

“E’ stata dura ma siamo riusciti a rispettare i tempi – ha dichiarato il sindaco di Soliera e Presidente dell’Unione Terre d’Argine Giuseppe Schena – finalmente nei prossimi giorni il sistema scolastico del nostro Comune tornerà alla normalità, in strutture nuove, accoglienti, sicure ed efficienti. Un ringraziamento profondo a tutti quelli che hanno reso possibile questo risultato: alla Regione Emilia-Romagna ed alla struttura commissariale, alle Ditte, ai tecnici comunali, delle agenzie di servizio e dell’Unione, a tutto il personale della scuola. Un grande grazie anche a tutte le associazioni e organizzazioni di volontariato che si sono prestate in questi giorni difficili ad offrire ai bambini ed ai ragazzi iniziative ricreative e didattiche prolungando i centri estivi al mattino ed a tutte le famiglie che si sono adattate ai doppi turni per potere comunque frequentare la scuola fin dal 17 settembre, in attesa di avere tutte le strutture disponibili. Alle stesse famiglie chiedo di pazientare ancora un minimo in questi primi giorni di apertura delle nuove sedi perché stiamo completando tutte le opere di urbanizzazione del nuovo polo scolastico e saranno possibili alcuni limitati e temporanei disagi”.





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