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Premio Green Economy di Distretto 2013







Premiazione-GreenEconomyAlla presenza del sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni, dell’assessore all’ambente Marco Busani e di rappresentanti dei comuni di Casalgrande, Formigine e Maranello, domenica 6 ottobre 2013, alle ore 17, a Casa Corsini presso Piazza Falcone e Borsellino a Spezzano, nel Comune di Fiorano Modenese, si è svolta la consegna del ‘Premio Green Economy di Distretto 2013 Imprese’ per le categorie green technology, green product, green management e per la categoria riservata alle scuole.

Nella categoria Green Technology il primo premio è andato al progetto ‘ProtoShop. Edificio industriale in Classe Energetica A’ presentato da Lamborghini (ProSpazio – Lea); tre menzioni speciali sono andate al progetto ‘Cut Crash’ della BMR, al progetto ‘Investimenti Green’ della Florim e al progetto Gea 40000 di System.

Vincitore della categoria Green Product è risultato il progetto ‘Eco ++’ della Ceramica Coem, con menzioni per i progetti HI-PRO24 di Ceramica Mirage e ‘Onda Save’ di Chigo Cuoghi.

Il primo Premio della categoria Green Management è andato al progetto ‘Partnership profitnoprofit per edificio scolastico in Classe A in zona terremotata’ di RockNoWar -Studio De Pietri –Tosilab, con menzioni al ‘Club Bioagriturismi’ di Fattoria Alpenice e al progetto ISO14001 di Smaltochimica.

Il primo premio del Premio Green Economy di Distretto 2013 della categoria Scuole è andato al progetto ‘NDA, Virgyl e altri prototipi solari ed elettrici’ presentato dall’Ipsia Ferrari di Maranello. Il secondo classificato della categoria è il progetto Sentinella Energetica dell’Ic Spallanzani di Casalgrande ed il terzo è il percorso formativo ‘Green, Glocal, Generous: how to make Europe a green Valley’ dell’Its Baggi di Sassuolo.

Menzioni speciali sono andate all’IC Castelvetro per il progetto Balsamela, alle Carducci di Sassuolo per il percorso formativo Mini Quark, al Formiggini di Sassuolo per il progetto ‘La scuole su 2 ruote’, alle Ferrari di Maranello per il progetto “Dalla Natura alle nostre tavole, alle Bursi di Fiorano per il progetto ‘Cortile pulito’.

Il ‘Premio green economy di distretto’ è stato voluto per valorizzare e promuovere le buone pratiche green nel distretto ceramico presso vari attori dell’economia, della pubblica amministrazione e della società civile. I progetti presentati sono stati valutati da una commissione formata da Paolo Zannini di Società Ceramica Italiana, Vittorio Baraldi di Arpa Modena, Luisa Barbieri della facolta di Ingegneria dei Materiali dell’Università di Modena Reggio Emilia, Marco Frey della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, con il coordinamento tecnico di Focus Lab.

Al termine delle premiazioni è stata presentata la ‘Vetrina delle buone pratiche green di distretto’ che è possibile visitare su www.vetrinagreendistretto.it.

Il Festival Green Economy di Distretto è organizzato dal Comune di Fiorano Modenese e da Confindustria Ceramica, in collaborazione con i Comuni di Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Formigine, Maranello e Sassuolo, con il patrocinio della Comunità Europea, del Ministero dell’Ambiente, della Regione Emilia-Romagna, dell’Anci, delle Province di Modena e di Reggio Emilia.

 

I PREMI E LE MOTIVAZIONI

 

1° Premio categoria Green Technology è andato al progetto ‘ProtoShop. Edificio industriale in Classe Energetica A’ presentato da Lamborghini (ProSpazio – Lea): “Il fabbricato Lamborghini per lo sviluppo prototipi di Sant’Agata Bolognese, progettato da Pro Spazio e Archilinea in collaborazione con Ceramiche Lea, per la fornitura di lastre per le facciate ventilate, rappresenta una eccellente pratica nella filiera del Green Building per i seguenti motivi: è il primo fabbricato industriale multipiano (4 piani) interamente in classe A d’Italia; ha ottenuto la certificazione per la gestione dell’energia ISO50001; grazie all’installazione dei pannelli fotovoltaici si può dire energeticamente autonomo ed è definibile come un edificio nZEB (Near Zero Emission Building); sono state utilizzate tecniche progettuali e tecnologie estremamente innovative dal punto di vista green (es. materiali interamente rintracciati in Italia; rivestimento coibentante completo; facciate ventilate con rivestimenti ceramici del distretto; soluzioni domotiche); l’edificio realizza ogni anno un risparmio di 23 tonnellate di CO2 e di 53MWh”.

Una Menzione speciale della categoria Green Technology per la riduzione di consumi idrici da parte di una piccola impresa è andato al progetto ‘Cut Crash’ della BMR: “L’impianto di taglio e rettifica a disco d’acciaio BMR si distingue per la capacità di eliminare il fabbisogno idrico (raffreddamento ad aria) e ridurre quello energetico (minore potenza installata) e di materie prime (utensili 40 volte più piccoli), della fase di rettifica per lastre ceramiche, rispetto alle macchine a disco diamantato utilizzate tradizionalmente”.

Premiazione-GreenEconomyUna Menzione speciale della categoria Green Technology per l’utilizzo di energie rinnovabili con il più grande impianto fotovoltaico del settore, è stato assegnato al progetto ‘Investimenti Green’ della Florim: “Il piano di investimenti Green raccoglie una serie di investimenti tecnologici con rilevante impegno economico negli utimi 5 anni, come miglioramento delle performance ambientali dal punto di vista impiantistico attraverso: la realizzazione di un impianto fotovoltaico da oltre 30000kWp; un impianto di cogenerazione da 60MW; l’acquisto di carrelli e autoveicoli elettrici”.

Una menzione speciale della categoria Green Technology per il continuo miglioramento tecnologico impiantistico per la riduzione di impatti ambientali per il settore ceramica, è stato assegnato al progetto Gea 40000 di System: “La tecnologia di pressatura di lastre ceramiche Gea 40000 rappresenta un’importante innovazione rispetto ad un progetto nato oltre 12 anni fa (Gea 15000). Dal punto di vista tecnologico green si segnala in particolare per: la possibilità di gestire formati e spessori variabili, che consentono di ottimizzare la produzione riducendo gli scarti; il superamento della necessità fisica degli stampi come strumento di produzione, che si traduce nella dematerializzazione di una fase produttiva con vari benefici ambientali”.

 

Il primo premio della categoria Green Product è stato assegnato al progetto ‘Eco ++’ della Ceramica Coem: “La linea di piastrelle Coem Eco ++ rappresenta una innovazione di processo e di prodotto, che consente un significativo abbattimento dell’energia necessaria alla fase di cottura grazie al riutilizzo di materie prime vetrose di scarto inserite nell’impasto ceramico e cotte a 1100°C invece che a 1200°C. Ne consegue una riduzione del fabbisogno energetico in cottura del 40%; la riduzione dell’utilizzo di materiali del 12% rispetto ad una normale piastrella ceramica, in ragione del minore ritiro di cottura, che risulta del 2% al posto del normale 7%. Come conseguenza si ha anche; una riduzione del 40% delle emissioni di CO2: il prodotto risulta LEED compliant in quanto utilizza più del 30% dei materiali riciclati post consumer e il 10% preconsumer. Infine, dal punto di vista del risparmio di materie prime, si ottiene il 50% in meno rispetto ad un gres porcellanato normale”.

Una Menzione della categoria Green Product per il continuo miglioramento delle caratteristiche funzionali del prodotto ceramico è andata al progetto HI-PRO24 di Ceramica Mirage: “Il progetto si distingue per il miglioramento apportato dalle caratteristiche iperidrofile del materiale, che consentono la massimizzazione degli effetti di fotocatalisi e antibattericità garantite dalle nanoparticelle e dai metalli contenuti nell’impasto”:

Una Menzione della categoria Green Product per il profilo di piccola impresa impegnata a ridurre gli impatti idrici del suo prodotto, è andata al progetto ‘Onda Save’ di Chigo Cuoghi: “Il prodotto Onda Save rappresenta una innovazione interessante da parte di una piccola impresa del territorio, che mira a ridurre i consumi idrici fino al 50% attraverso l’inversione dell’ingresso del flusso idrico nei rubinetti”.

 

Il primo Premio della categoria Green Management è andato al progetto ‘Partnership profitnoprofit per edificio scolastico in Classe A in zona terremotata’ di RockNoWar -Studio De Pietri –Tosilab: “Il progetto di costruzione di un edificio scolastico da parte della associazione onlus Rock no War è significativo da diverse prospettive: capacità di creare una filiera di imprese e progettisti del Distretto (tra gli altri Studio De Pietri e Tosilab) con un’associazione no-profit e un ente pubblico per costruire un edificio di pubblica utilità in tempi rapidi dopo il terremoto; utilizzo di un mix di materiali da costruzione innovativi ed efficienti dal punto di vista ambientale (es. legno XLam, rivestimenti ceramici); edificio classificabile come Classe A regionale e Casaclima Gold (3,37 kwh/m3/y); il saldo energetico, grazie alla presenza di impianti di energie rinnovabili, è in positivo.

Una menzione della categoria Green Management per la capacità di attivare una rete di microimprese per la promozione di un turismo green, è andata al progetto ‘Club Bioagriturismi’ di Fattoria Alpenice: “Il Club Bioagriturismi e il marchio elaborato dal coordinamento rappresenta un bell’esempio di realizzazione di un network locale per la promozione di buone pratiche green nel settore della ricettività / turismo. In particolare il sistema di accesso che incentiva alla realizzazione di almeno 7 azioni green può rappresentare un volano per la diffusione di good practices nelle altre strutture aderenti”.

Una menzione della categoria Green Management per la scelta di dotarsi di un sistema di gestione ambientale internazionale da parte di una piccola impresa del settore chimico, è andato al progetto ISO14001 di Smaltochimica: “Il conseguimento della certificazione di sistema di gestione ambientale ISO14001 da parte di una piccola impresa del settore della chimica per la ceramica rappresenta un’innovazione dal punto di vista gestionale, in quanto sono estremamente rare le micro e piccole della filiera ceramica che si sono dotate di questo sistema green”.

 

Il primo premio del Premio Green Economy di Distretto 2013 della categoria Scuole è andato al progetto ‘NDA, Virgyl e altri prototipi solari ed elettrici’ presentato dall’Ipsia Ferrari di Maranello: “per la capacità di gestire e condurre per 15 anni un laboratorio di prototipazione di veicoli solari ed elettrici, al di là delle difficoltà burocratiche e nell’assenza di finanziamenti. Ultimi risultati ottenuti: Onda solare per realizzare Emilia 3 unico prototipo italiano al World Solar Challenge 2013; prototipo elettrico-solare (Virgil Whale) per partecipare alle ecomaratone (vedi Shell Eco Marathon Rotterdam ) – 1500 km con l’equivalente di 1 litro di benzina; realizzazione del prototipo Z.E.V (/zero emission vehicle) Celerifero per micropulizia collaborativa in collaborazione con RCMspa; progettazione e realizzazione del progetto “Pranzi solari”, forni e fornelli e concentratori per una cucina solare; didattica e ricerca sulla mobilità elettrica,solare a idrogeno tramite realizzazione di tesi di maturità. Si sottolineano inoltre: la capacità di reperire fonti di autofinanziamento come donazioni e sponsorizzazioni; il lavoro in gruppo interclasse con divisione di ruoli e mansioni”.

 

Il secondo classificato della categoria Scuole è il progetto Sentinella Energetica dell’Ic Spallanzani di Casalgrande: “Per l’applicazione di un sensore ai contatori di energia elettrica allo scopo di monitorare e controllare i consumi: individuando le inefficienze; coinvolgendo i ragazzi che diventano così sentinelle del risparmio energetico; utilizzando una pagina web dedicata che aggiorna e rende visualizzabile il monitoraggio dei consumi; utilizzando una pagina Facebook dedicata per il coinvolgimento dei ragazzi via web; risparmio di circa 1700 euro anno, a fronte di un costo dell’intervento di 3500€. Contestualmente, nel programma di educazione tecnica si sottolineano le tematiche del risparmio energetico e del senso che sta dietro una innovazione tecnologica come Sentinella. La lotta al consumo all’interno dell’istituto, infine, sarà “raccontata” attraverso una serie di piccoli video che verranno postati all’interno della pagina Fb dedicata alla sentinella”.

 

Terzo classificato della categoria scuole è il percorso formativo ‘Green, Glocal, Generous: how to make Europe a green Valley’ dell’Its Baggi di Sassuolo: “Per la realizzazione di un percorso didattico articolato in varie fasi su diversi temi attinenti alla green economy; nel biennio una fase propedeutica su risparmio energetico, idrico e riduzione materie prime; nelle classi terze e quarte si approfondiscono temi specifici come certificazioni, normativa, bilancio sociale; una fase finale di messa in pratica delle nuove tecnologie-metodiche apprese con confronto con la realtà green della città di Friburgo in Germania (viaggio di istruzione classi 4e igea e 4 geom), il marketing nell’area di lingua tedesca (presentazione + visita alla ceramica Marazzi). Progetti per il futuro: oltre al progetto europeo Comenius sulla sostenibilità previsto per classi terze (2013- 2015), una classe dell’a.s. 2013-2014 è stata selezionata dal Ministero per diventare inoltre cl@sse 2.0, progetto nazionale che prevede un pc portatile fornito dalla scuola per ogni alunno in classe e a casa (in comodato), testi digitali, LIM, internet per attuare metodologie didattiche innovative in ambienti di apprendimento motivanti e con conseguente progressiva riduzione dell’uso della carta”.

Una menzione speciale per la categoria Scuole è andata all’IC Castelvetro per il progetto Balsamela: “Sensibilizzazione dei bambini alla promozione di prodotti tipi locali, come la produzione dell’aceto balsamico con Mela Lavina e l’utilizzo di tecniche artigianali al fine di perpetuare una tradizione locale, privilegiando il consumo di prodotti locali con benefici ambientali e culturali”.

Una menzione speciale per la categoria Scuole è andata alle Carducci di Sassuolo per il percorso formativo Mini Quark: “Per la realizzazione, in una scuola primaria, di attività di coinvolgimento pratico dei bambini per: conoscere il mondo fisico e i fenomeni ad esso correlati; stimolare la capacità di osservare e formulare ipotesi, sperimentare; affrontare in modo concreto I temi della mobilità sostenibile, energie rinnovabili, rifiuti”.

Una menzione per la categoria Scuole è andata al Formiggini di Sassuolo per il progetto ‘La scuole su 2 ruote’: “Per il coinvolgimento in orario extrascolastico dei ragazzi in attività didattiche di promozione della mobilità sostenibile, in particolare con l’utilizzo della bicicletta, tra cui 4 uscite didattiche, un laboratorio di riparazione bici e altre attività”.

Una menzione per la categoria Scuole è andata alle Ferrari di Maranello per il progetto “Dalla Natura alle nostre tavole”, per la capacità di sensibilizzare i ragazzi sui vantaggi del mantenere un’alimentazione sana attraverso il consumo di alimenti ad elevata sostenibilità: vicini, stagionali e tradizionali, attraverso attività didattiche e con esperti esterni, oltre a varie visite esterne.

Una menzione per la categoria Scuole è andata alle Bursi di Fiorano per il progetto ‘Cortile pulito’: “Per il coinvolgimento dei ragazzi nell’attività di mantenimento del decoro e della pulizia delle aree esterne della scuola”.