Home Ambiente Verde pubblico, un lettore ci scrive…

Verde pubblico, un lettore ci scrive…







immagine1-2Riceviamo e pubblichiamo:

“Mi chiamo Alessandro Rocchi, sono un cittadino di Sassuolo e so che voi ascoltate sempre le problematiche che riscontrano i cittadini di questa città. Come potete vedere dalle foto, i lampioni di via Trento Trieste (di preciso il vialetto adiacente l’asilo Sant’Agostino) sono ricoperti da cespugli. Nonostante le segnalazioni di chi passa di lì e di chi vive lì, nessuna è stata ascoltata, anche se più volte mi è stato detto che è stato richiesto che venissero tagliati i rami per evitare che coprissero la luce, già poca a causa delle lampade a risparmio!”

immagine3“Come potete vedere sono stati tagliati altri rami sia nel parchetto adiacente all’asilo Sant’Agostino che in via Padovani e come potete vedere dalle foto sono ancora lì – continua la lettera – Aspettano che vadano in decomposizione?

immagine4E infine come potete vedere il parchetto adiacente all’asilo Sant’Agostino è diventato una discarica abusiva dove viene scaricato di tutto e di più!

Perchè vi ho scritto mi domanderete? Perché ho segnalato per telefono all’ufficio segnalazioni del Comune di Sassuolo il problema prima di farlo tramite voi (posso dimostrarvelo perché  ho ancora la telefonata registrata nelle chiamate), ma purtroppo la problematica è ancora così. Sono perciò a chiedere tramite voi cosa bisogna fare per essere ascoltati dall’Assessore all’Ambiente di Sassuolo e da chi lavora all’ufficio Ambiente? E soprattutto come si fa ad ottenere la riqualificazione del viale e togliere, permettetemi la definizione, questo “degrado”?

Questo, secondo il mio punto di vista da cittadino, è un e non voler bene alla città!

L’Assessore all’Ambiente disse tempo fa: “che bisognava segnalare i problemi che riguardano l’ambiente a Sassuolo e avrebbe provveduto”  Beh io sono qua a segnalarle il problema a nome di chi abita da queste parti e di chi passa da questo vialetto. Adesso la prego gentilmente di mantenere le sue promesse intervenendo nel sistemare la situazione!

Avendo pienamente fiducia in voi, perché so che collaborate sempre per il bene di questa città vi ringrazio e vi porgo i miei più cortesi saluti”.