Home Modena Modena: con “Masa” mobilità smart in città e all’Autodromo

Modena: con “Masa” mobilità smart in città e all’Autodromo







Lo sviluppo del progetto Masa, Modena Automotive Smart Area, attraverso il potenziamento infrastrutturale della “Model Area”, il primo laboratorio nazionale urbano a cielo aperto per la mobilità smart che nascerà in città, e della “Smart Dynamic Area”, l’area dedicata alla sperimentazione di veicoli connessi e vetture a guida autonoma presso l’Autodromo di Modena, a Marzaglia, sono i punti centrali del Protocollo d’intesa sottoscritto giovedì 27 settembre a “Smart roads: the digital devolution” da Comune di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Fondazione Democenter.

Masa è promosso da Comune di Modena e Unimore; ha ottenuto la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il supporto della Regione Emilia Romagna. Il progetto nasce in partnership pubblico-privata; Maserati S.p.a. è prima fra le imprese firmatarie e le attività si sono sviluppate con la collaborazione di Aerautrodomo di Modena.

Hanno firmato la nuova intesa per la promozione della Automotive Smart Area il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il magnifico rettore Angelo O. Andrisano e il presidente di Fondazione Democenter Gian Carlo Cerchiari. Erano inoltre presenti l’assessora alle Attività Produttive e Smart City del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari e il sottosegreterio di Stato Michele dell’Orco e mentre non è potuto intervenire il ministro alle Infrastrutture e i trasporti.

“Il ministro Danilo Toninelli – ha ricordato il sindaco Muzzarelli – aveva manifestato interesse per partecipare all’appuntamento e noi lo avevamo invitato con grande soddisfazione, perché consideriamo fondamentali il dialogo e la collaborazione, anche con questo Governo. La sua presenza sarebbe stata un giusto riconoscimento al lavoro che la città ha fatto e sta facendo sul versante dell’innovazione digitale e per noi sarebbe anche stata l’occasione per fare il punto sulle infrastrutture del territorio e per mostrare la qualità del Progetto Periferie di Modena. Purtroppo la segreteria del Ministro ci ha comunicato che gli impegni di Governo, in particolare per la manovra economica, gli impediscono di essere qui con noi; comprendiamo che le responsabilità di Governo abbiano la priorità e chi, come noi, si misura ogni giorno con la realtà della politica sa quanto sia grande la fatica per colmare la distanza fra i problemi, i buoni propositi e le soluzioni. In ogni caso ringraziamo il Ministro per l’attenzione e la disponibilità, con l’auspicio di avere presto altre opportunità di confronto diretto”.

Rivolto quindi al sottosegretario dell’Orco che, nell’occasione, ha confermato l’apertura dello scalo di Marzaglia per la fine di dicembre, il sindaco Muzzarelli ha ricordato come, per collegare lo scalo al sistema autostradale, sia strategica la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo.

La firma dell’accordo è avvenuta all’Autodromo di strada Pomposiana, nell’ambito di “Smart roads: the digital devolution” dove per tutta la giornata si sono succeduti momenti di approfondimento sulla mobilità del futuro e l’innovazione a dimostrazioni e test con vetture connesse e a guida autonoma per sperimentare e far sperimentare al pubblico come potrà cambiare il modo di vivere la mobilità pubblica e privata.

Con “Smart roads: the digital devolution” si è aperto il Modena Smart Festival 2018, la terza edizione del Festival del digitale che venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 entrerà nel vivo proponendo oltre 120 eventi in diversi luoghi strategici di Modena.

AL VIA TRE GIORNI SULL’INNOVAZIONE DIGITALE

Giunto alla terza edizione, il festival coinvolge attivamente enti, associazioni, scuole, università, imprese, stakeholder del settore digitale, con iniziative, conferenze e dimostrazioni che parlano ad addetti ai lavori e al grande pubblico con appuntamenti rivolti ai giovani e alle famiglie, alle imprese e ai professionisti.

Dedicato al tema “Il valore sociale, economico e strategico del dato digitale” il festival proporrà oltre 120 eventi articolati in sei differenti aree tematiche: “Smart Education”, “Città sostenibile”, “Il lavoro nel futuro”, “Cultura digitale”, “Scopri e gusta il territorio” e “Sperimenta il digitale”.

L’evento ufficiale di apertura di Modena Smart Life, “Human Data: il valore strategico, sociale ed economico del dato digitale”, si terrà alla Chiesa della Fondazione San Carlo, venerdì 28 settembre dalle 10 alle 12.30 e sarà l’occasione per una riflessione sul futuro dei nostri gesti digitali e su quanto siamo effettivamente consapevoli delle tracce che lasciamo in internet mentre ci informiamo, lavoriamo, studiamo e viviamo momenti di socialità e svago.

Dalle 14 alle 18.30 in Galleria Europa (Piazza Grande 14) si svolgerà il seminario pubblico “Ciclo Tecnologie digitali e giornalismo: i dati”, promosso da Ordine dei giornalisti, Rer, Lepida spa, PaSocial e Comune di Modena. Verrà affrontato il tema dei Data nelle sue diverse accezioni: Open Data, Big Data, Citizens Data, offrendo ai presenti un momento di formazione e conoscenza sul tema.

Anche la Sanità si fa smart: nello spazio expo di Piazza Grande l’Azienda Usl organizza l’iniziativa “La Salute a portata di click”, per scoprire attraverso demo ed esempi pratici i canali per dialogare con l’Azienda Usl e gli strumenti che rendono più semplice e veloce la gestione della salute (sito web, profili social, app MyAusl, servizi on line, Fse, app Er-Salute). L’appuntamento è doppio, il venerdì dalle 14.30 alle 15.30 e il sabato mattina dalle 11 alle 13.

Sempre nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, alla Chiesa San Carlo spazio all’evento “Dal Pensiero alla realtà – l’evoluzione del disegno nell’era digitale – con il robot Poppy”, una presentazione del percorso multidisciplinare sulla progettazione tridimensionale svolto alla scuola secondaria di primo grado Lanfranco di Modena in collaborazione con Dassault Systemes. Interverrà anche il robot umanoide Poppy che spiegherà l’evoluzione verso l’industria 4.0.

Il Baluardo della Cittadella ospiterà, dalle 14.30 alle 19, l’iniziativa per i 30 anni dell’Informagiovani, dove si parlerà di “Giovani e non profit: opportunità nel segno dell’etica; La centralità della Risorsa umana nella digital transformation”.

Dalle 18 alle 19.30 nella Sala della Rappresentanza del Municipio si svolgerà  il convegno “Big Data: come i dati possono favorire le Pmi”, organizzato da Lapam Modena.

Iniziative anche alle scuole superiori di primo grado Mattarella dove, alla presenza del sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano, gli assessori alla Scuola Gianpietro Cavazza e alla Smart City Carla Ludovica Ferrari insieme a rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Fondazione San Filippo Neri avverrà la consegna del kit “Analogico Scratch”.

Nel corso della serata, dalle 20.30 alle 23.30, sette speaker animeranno la chiesa San Carlo per un nuovo appuntamento TEDx Modena Salon. Sul palco allestito nella chiesa del Collegio San Carlo di Modena, si parlerà del futuro della formazione visto dagli studenti, dai docenti e da chi nel mondo dell’innovazione imprenditoriale si avvale di giovani talenti.

Per il programma completo degli eventi si può consultare http://www.modenasmartlife.it/

Nei tre giorni del Festival presso l’Urp Piazza Grande sarà allestito un infopoint che farà da segreteria operativa e informativa.

Modena Smart Life #Future Modena 018 è una iniziativa del Comune di Modena realizzata insieme a Unimore, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Fondazione San Carlo, con il sostegno di Banca Bper ed il contributo di Legacoop Estense e Hewlett Packard Enterprise. Patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Camera di Commercio di Modena, è promosso in collaborazione con Comune di Carpi, Comune di Fanano, Comune di Formigine, Unione Comuni del Distretto Ceramico, Lepida Spa, Tecnopolo – Fondazione Democenter, Fondazione San Filippo Neri, Confindustria Emilia Area Centro, Modena Fiere e ACI Modena.