Home Modena “Slot free”, a Modena contributi per attività senza giochi d’azzardo

“Slot free”, a Modena contributi per attività senza giochi d’azzardo







Dare una maggior qualità alle attività che hanno scelto di non installare slot machine e videopoker è l’obiettivo del bando indirizzato ai gestori di pubblici esercizi che hanno già aderito o intendono aderire al marchio “Slot free ER”.

Le domande per realizzare interventi e attività mirate alla riqualificazione e promozione del proprio esercizio libero dal gioco d’azzardo si possono presentare fino a sabato 15 giugno.

Il bando, che fa parte del progetto “Modena slot free”, promosso dal Comune di Modena e finanziato dalla Regione Emilia Romagna, mette a disposizione un fondo di 10 mila euro per finanziare attività che migliorino gli spazi interni o esterni del punto vendita e per ampliare e consolidare il servizio offerto, come, per esempio, l’acquisto di giochi di società o libri da mettere a disposizione dei clienti e l’organizzazione di piccoli eventi di socializzazione come laboratori artistici o gastronomici e con esclusione di eventi che prevedono sconti o promozioni per il consumo di bevande alcoliche.

Sono 61, tra bar, tabaccherie, ristoranti e polisportive, gli esercizi pubblici che hanno aderito al marchio “Slot free ER” (erano 39 a fine 2018). Promosso dalla Regione Emilia Romagna, il marchio ha l’obiettivo di dare valore, attraverso una vetrofania applicabile alla vetrina, alla scelta degli esercenti che hanno deciso di non installare nei loro locali slot machine e videopoker.

Possono presentare domanda gli esercenti di locali pubblici che già aderiscono al marchio “Slot free ER” e quelli che contestualmente alla richiesta di contributo presentano anche domanda di adesione (i requisiti e le modalità per aderire al marchio si trovano sul sito www.comune.modena.it/slotfree/).

Sono ammesse al contributo le spese sostenute per migliorare l’immagine e la fruizione degli spazi, interni ed esterni, del locale pubblico e per ampliare o consolidare il prodotto e il servizio offerto ai clienti. Tra le spese ammissibili ci sono quelle per interventi di socializzazione come, per esempio, l’allestimento di spazi di intrattenimento con giochi di società, riviste e libri; l’organizzazione di piccoli eventi promozionali (laboratori artistici, gastronomici, rappresentazioni). Non sono compresi gli eventi che prevedono scontistiche o promozioni per il consumo di bevande alcoliche.

Sono ammissibili anche le spese per riqualificare il sistema organizzativo e gestionale, attraverso l’adozione di nuove dotazioni informatiche, soluzioni tecnologiche, applicazioni digitali, acquisto di hardware e software, e le spese per la formazione e qualificazione del personale. Il bando e le modalità di presentazione delle domande si trovano sul sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it). Per informazioni è possibile telefonare al numero: 059 203 2568. La domanda di concessione del contributo deve essere consegnata all’Ufficio Politiche per la legalità e la sicurezza urbana entro sabato 15 giugno.