Home Cronaca Automobilista reggiano truffato nell’acquisto di una polizza assicurativa “fantasma” online

Automobilista reggiano truffato nell’acquisto di una polizza assicurativa “fantasma” online







Gli stava scadendo l’assicurazione dell’auto e così un 50enne di Correggio ha deciso di ricercare su internet una polizza on-line. La navigazione l’ha portato ad accedere ad un sito che gli ha fornito un preventivo vantaggioso, pertanto ha deciso di stipulare una polizza effettuando il pagamento sulla postepay fornitagli dall’assicuratore senza tuttavia ricevere la relativa documentazione attestante la regolare copertura assicurativa. Attraverso un’App il 50enne ha poi verificato che la sua autovettura risultava priva della copertura assicurativa.

L’uomo a questo punto ha cercato di contattare l’agente assicurativo che gli aveva proposto la polizza senza riuscire a rintracciarlo. Ulteriori verifiche presso la compagnia assicuratrice, oltre a darle conferma che la targa del suo veicolo non risultava assicurata, gli hanno consentito di apprendere che la stessa compagnia non effettua vendita di polizze on line. Materializzato di essere rimasta vittima di una truffa, dopo essersi rivolto ad un’altra compagnia effettuando la polizza e regolarizzando l’assicurazione sul suo veicolo, si è rivolto ai carabinieri di Correggio formalizzando la denuncia. I militari, al termine di una minuziosa attività d’indagine, hanno individuato il truffatore in un 20enne napoletano, già coinvolto in svariate analoghe truffe in tutta Italia, e lo hanno pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria reggiana con l’accusa di truffa.

Un fenomeno quello delle vendite di polizze assicurative “fantasma” online in continua crescita, per questo i Carabinieri reggiani sensibilizzano i cittadini a riporre attenzione dalle offerte online ritenute vantaggiose. Difendersi da tali tipologie di truffe è possibile grazie all’IVASS (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) sul cui sito internet ciascun cittadino può verificare se la compagnia assicurativa, e l’intermediario che si contatta, esista davvero.