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Rete Imprese dopo l’incontro con l’Amministrazione Comunale di Pavullo







«Comprendiamo le difficoltà dell’Amministrazione Comunale di reperire le risorse necessaria a mettere in campo un progetto strutturale di rilancio del centro storico dopo la bocciatura da parte della Regione, ma ribadiamo l’urgenza di intervenire su arredo urbano segnaletica, parcheggi, pavimentazione, manutenzioni, fiorire per almeno tamponare un declino che rischia di costringere alla chiusura o alla fuga altre attività».

Così Rete Imprese di Pavullo – aggregazione tra Confcommercio, Cna, Lapam e Confesercenti – dopo l’incontro con il Sindaco Luciano Biolchini, l’Assessore al Commercio Iseppi e quello al Bilanci Muzzarelli.

«Bene l’intervento in via di definizione sull’illuminazione – sostiene Rete Imprese – , ma è troppo poco per riuscire ad invertire una pericolosa china, che vede il cuore cittadino in una situazione drammatica: serve, come abbiamo ribadito, un colpo di reni e il drenaggio, dal bilancio cittadino, di risorse necessarie a renderlo nuovamente bello, attrattivo e ripopolato di esercizi».

«Ci rammarichiamo poi del fatto – puntualizza Rete Imprese – che il Comune di Pavullo non abbia ritenuto opportuno indicare, entro lo scorso 26 giugno, le aree interessate da fenomeni di rarefrazione del sistema distributivo e dei servizi ed abbia così perso l’occasione di accedere a contributi ad hoc».

«Siamo invece lieti del fatto che la Regione abbia messo in pista un bando per l’ergogazione di contributi a fondo perduto sugli esercizi polifunzionali e sarà una piccola boccata d’ossigeno per l’economia montana – affermano le Associazioni di categoria – il taglio dell’ Irap per il triennio 2019-2021 previsto dalla Regione stessa: per la stragrande maggioranza delle nostre imprese questa misura produrrà un risparmio reale che va da 1.000 a 3.000 euro».

«Nel corso dell’incontro – conclude la nota di Rete Imprese – abbiamo infine ribadito la necessità di affrontare l’annoso tema della viabilità – con particolare riferimento al potenziamento della manutenzione degli assi viari ed all’allargamento della Nuova Estense – su cui promuoveremo nuovi incontri di approfondimento con Anas e le Istituzioni coinvolte».