Home Modena Scuole comunali di Modena, in estate manutenzioni per circa 1 milione e...

Scuole comunali di Modena, in estate manutenzioni per circa 1 milione e mezzo







Ammontano a un valore di circa 1 milione e mezzo gli interventi di manutenzione in corso durante la pausa scolastica estiva nelle scuole comunali di Modena. Oggetto dei lavori controsoffitti, serramenti, pavimentazioni, illuminazione e impianti antincendio. In corso anche interventi per sistemi di sicurezza e antintrusione e riparazioni post grandine. Diversi istituti sono poi interessati da interventi di riqualificazione energetica.

Alle attività effettuate abitualmente in estate a cura del settore Lavori pubblici del Comune di Modena si affiancano anche i lavori di consolidamento sismico, che sono stati completati alle Pascoli, sono in via di aggiudicazione per le San Carlo e in corso di progettazione per le De Amicis. Alle scuole Carducci è quasi concluso il primo stralcio di lavori per il rifacimento della palestra ed è stato aggiudicato provvisoriamente oggi, mercoledì 21 agosto, il secondo stralcio.

Tra gli interventi estivi di manutenzione, alla scuola secondaria di primo grado Lanfranco è in corso un intervento di riqualificazione energetica per un valore di 500 mila euro con la sostituzione dei serramenti.

Nella scuola primaria Gramsci è in via di conclusione un intervento di manutenzione straordinaria per la posa di controsoffitti a copertura del vecchio intonaco. I lavori, del valore complessivo di 105 mila euro (finanziati attraverso i mutui Bei), eseguiti dalla Sicurtecto di Cusano Milanino, sono i primi a essere realizzati nell’ambito di un progetto per aumentare l’indice di sicurezza e di decoro degli edifici scolastici. L’intervento è stato progettato dai tecnici comunali in seguito a indagini a infrarosso condotte per verificare lo stato dell’intonaco dei soffitti degli edifici scolastici. I controsoffitti vengono posati dove l’intonaco attuale mostra segni di criticità dovuti all’invecchiamento e sono autoportanti, cioè ancorati alle pareti perimetrali per aumentarne la sicurezza.

Un intervento equivalente, sempre del valore di 105 mila euro, sarà eseguito nei prossimi mesi anche nelle scuole dell’infanzia e primaria Cittadella, dove sono attualmente in corso lavori di manutenzione straordinaria alla pavimentazione interna ed esterna e alla recinzione (338 mila euro).

Le scuole dell’infanzia Pestalozzi (ex Monte Grappa) e primaria Anna Frank/Marconi sono interessate da interventi di adeguamento degli impianti di illuminazione di sicurezza per l’evacuazione e degli impianti antincendio per un valore di 150 mila euro. Altri lavori di manutenzione ordinaria sono in corso in vari asili nido e scuole dell’infanzia (125 mila euro). Interventi di messa in sicurezza previsti in vari edifici comunali interessano anche alcune scuole (220 mila euro).

Alle scuole primarie Galilei, Rodari, Sant’Agnese e alla scuola secondaria di primo grado Carducci sono inoltre stati completati gli interventi relativi ai sistemi di sicurezza e antintrusione, ancora in corso nelle scuole primarie Palestrina e Buon Pastore (complessivi 100 mila euro).

Dopo l’episodio di grandine che si è verificato in giugno, sono infine in corso alcuni piccoli interventi di ripristino nelle scuole Calvino, Gramsci, Cavour, Galilei e Cittadella.

I lavori di miglioramento sismico alle scuole Pascoli, che lo scorso anno scolastico avevano richiesto lo spostamento delle classi in altra sede, sono conclusi: è in corso il trasloco del mobilio e dei materiali didattici, e con l’avvio della scuola sarà restituita a bambini e insegnanti. È invece in corso la gara per i lavori di consolidamento sismico all’adiacente scuola media San Carlo, dove i lavori (per un valore di 810 mila euro) verranno effettuati durante la pausa estiva nel 2020 e nel 2021 senza richiedere alcun spostamento di classi. In corso anche la redazione del progetto esecutivo relativo al miglioramento sismico della scuola primaria De Amicis per un valore complessivo di 2 milioni 485 mila euro.

AGGIUDICATO IL SECONDO STRALCIO ALLE CARDUCCI

È stato aggiudicato in via provvisoria oggi, mercoledì 21 agosto, il secondo stralcio di lavori di demolizione e ricostruzione della palestra della scuola secondaria di primo grado Carducci.

Questa seconda parte di lavori ha un costo pari a 3 milioni 800 mila euro e porta il valore complessivo dell’intervento a circa 4 milioni e mezzo di euro, finanziato in buona parte in proprio dall’Amministrazione con un avanzo di bilancio e con un contributo regionale nell’ambito degli interventi post sisma.

Il primo stralcio di lavori, quasi ultimato, ha preso il via nell’estate 2018 e ha riguardato la demolizione della palestra, la posa delle fondamenta e dello scheletro del nuovo impianto sportivo, mentre in questo secondo stralcio è prevista la completa ricostruzione della stessa.

La palestra alle scuole medie Carducci sarà ampliata di circa 500 metri quadri (da 575 a 1.046 metri quadri) e aumenterà di due metri (passando da 5,30 a 7,30) anche l’altezza dell’area di gioco in modo da renderla una struttura di categoria Silver 1, omologata per le discipline sportive come basket e pallavolo. Saranno realizzati anche una tribuna da 250 posti per il pubblico, quattro spogliatoi per squadre o classi, spogliatoi per arbitri o insegnanti, infermeria e servizi igienici per il pubblico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, con un ascensore per consentire il passaggio dal piano palestra all’interrato.

La consegna dei lavori avverrà entro fine 2019 e il completamento della palestra richiederà circa un anno. Per la durata del cantiere, l’attività di educazione fisica della scuola proseguirà nella vicina palestra della Gino Nasi, con un servizio di trasporto a carico del Comune che tiene conto anche delle esigenze degli studenti con disabilità.

In prospettiva, le scuole Carducci saranno inoltre interessate dal rifacimento dell’auditorium attualmente non utilizzato perché non agibile, dove sarà realizzato un teatro, con 250 posti, a disposizione per le attività didattiche e che sarà possibile anche aprire al pubblico.

L’edificio in cui si interviene, potenziando così la dotazione della scuola, è stato realizzato in un secondo tempo rispetto a quello che ospita le aule dove le analisi sulla struttura hanno dato risultati positivi e i tecnici non hanno indicato la necessità di interventi per la sicurezza dell’edificio progettato negli anni Sessanta. Palestra e auditorium, invece, fanno parte di un intervento successivo, autonomo rispetto al complesso scolastico.