Home Cronaca Emozione e cordoglio a Fiorano per la scomparsa di Giuseppe Gilli

Emozione e cordoglio a Fiorano per la scomparsa di Giuseppe Gilli







Sta suscitando emozione e cordoglio la notizia della scomparsa di Giuseppe Gilli, per 30 anni dipendente comunale, dal 1962 al 1993, capo settore del servizio lavori pubblici dedito con impegno al suo lavoro di geometra. Cattolico impegnato nel sociale, era attivo nella comunità religiosa, a livello politico e sindacale, ma soprattutto nel mondo della scuola, ricoprendo ruoli di responsabilità negli organismi di rappresentanza dei genitori.

La comunità partecipa al dolore della moglie Emilia, dei figli Francesa e Giovanni (presidente del consiglio e consigliere comunale nelle scorse legislature) e di tutti i famigliari, fra i quali un pensiero speciale va al fratello Don Gianni, impegnato nella parrocchia di Baggiovara.

Anche il sindaco Francesco Tosi è “rimasto colpito dalla notizia della improvvisa scomparsa di Giuseppe Gilli, al quale sono legato anche personalmente da sincera amicizia e stima. Mi verrebbe da dire che se molti fossero dotati dell’onestà, della generosità disinteressata, dell’intelligenza, della disponibilità verso gli altri, del senso civico, del sincero interesse politico e della spiccata sensibilità sociale di Giuseppe, il mondo sarebbe diverso e cioè sarebbe migliore. Queste sono caratteristiche che ho trovato davvero in lui e che ho toccato con mano. Mi ritengo fortunato di averlo conosciuto e di averlo avuto come amico e anche collaboratore in qualche evento o fase della vita. Giuseppe era un buon cristiano, uno di coloro ai quali riesce naturale e semplice essere coerente con la propria fede e con le proprie alte idealità. Sono vicino alla moglie Donata e ai figli Francesca e Giovanni, che ha servito il paese come presidente del consiglio comunale e capogruppo consiliare. Auguro a Voi di seguire l’esempio del papà che avete avuto. A nome dei cittadini che rappresento ringrazio per tutto quello che Lui ha fatto per gli altri e per la comunità”.