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Sabato a Medolla inaugura la sede della Fondazione Castello Pellacani







Sarà inaugurata sabato 26 ottobre a Medolla, in via Roma, 3, alle ore 10, la sede della Fondazione Castello Pellacani, ricostruita dopo i gravi danni inferti all’edificio dal sisma del 2012. La Fondazione è intitolata alla scrittrice, giornalista e poetessa medollese Ada Maria Pellacani, scomparsa nel 2004 a 102 anni. All’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e patrocinata dal Comune di Medolla, saranno presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Medolla Alberto Calciolari, il presidente della Fondazione Castello Pellacani Enzo Rinaldi, autorità civili e religiose e rappresentati della Giunta comunale e dei gruppi consiliari medollesi.

Si comincia, come detto, alle 10. Nel corso della mattinata sono previsti la visita della sede della Fondazione, la lettura di brani tratti dalle opere di Ada Maria Pellacani, a cura dell’attore Marco Rebecchi e della poetessa Gabriella Bortoli, proiezione di slides con accompagnamento musicale del duo chitarristico Bruskers. Ale 11.30 ci sarà un coffe break e a seguire l’assegnazione delle borse di studio.

Nella recuperata sede della Fondazione sarà ospitata anche la Caritas cittadina, mentre l’appartamento al piano superiore verrà temporaneamente abitato dal parroco di Medolla, don Emilio Bernardoni, fino al termine dei lavori di recupero della canonica anch’essa danneggiata dal sisma.

L’intervento di recupero è costato complessivamente 760 mila euro, 560 mila di contributo regionale per la ricostruzione e circa 200.000 mila di risorse proprie della Fondazione Castello Pellacani.

Ada Maria Pellacani, poco più che ventenne, si trasferisce a Roma, diventando negli anni giornalista, scrittrice, editorialista e poetessa, collaborando con prestigiose testate e ricevendo numerosi premi. Nel 1972 dona al Comune di Medolla l’area verde di via Bologna, oggi trasformata in parco a lei intitolato, e in parte utilizzata per la costruzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Successivamente ha voluto la costituzione della Fondazione Castello-Pellacani, intitolata anche al marito Gerolamo Castello, che ha tra gli scopi lo sviluppo dell’istruzione e della cultura attraverso l’ istituzione di borse di studio per gli studenti delle scuole superiori e universitari particolarmente meritevoli, residenti nella provincia di Modena.