Home Appennino Modenese Emergenza meteo: disagi nell’erogazione di energia elettrica nell’appennino modenese

Emergenza meteo: disagi nell’erogazione di energia elettrica nell’appennino modenese







A causa dell’ondata di maltempo che si è abbattuta nella notte tra sabato 16 e domenica 17 novembre sull’appennino modenese, con forte vento, intense precipitazioni piovose e neve, in alcuni comuni dell’appennino modenese si riscontrano disservizi nell’erogazione dell’energia elettrica. I comuni nei quali si registrano tutt’ora i principali disagi sono Fiumalbo, Pievepelago e Montecreto.

Sin dalle prime interruzioni di corrente, registrate attorno alle 00:30, i tecnici Inrete dislocati sul territorio sono al lavoro per identificare e riparare i guasti alle linee, in stretto coordinamento con la protezione civile e le istituzioni locali. Nella sola provincia di Modena i tecnici Inrete coinvolti per le operazioni sono una cinquantina.

Le interruzioni sono dipese prevalentemente da rami che, a causa del maltempo e del peso della neve e nonostante i puntuali e cospicui interventi di pulizia dei corridoi di rispetto delle linee di media tensione, effettuati nel corso dell’estate, si sono spezzati o adagiati sui cavi, pur provenendo da aree al di fuori della fascia di rispetto, e in alcuni casi si sono riscontrate formazioni di manicotti di ghiaccio.

I guasti maggiori alle linee di media tensione sono stati oltre circa 45, per 20 dei quali le attività di ripristino sono già terminate, senza tener conto degli ulteriori interventi necessari per ripristinare anche numerose linee di bassa tensione.

I tecnici di Inrete, la società del Gruppo Hera che gestisce l’attività di distribuzione del gas naturale e dell’energia elettrica, stanno procedendo, incessantemente ed il più rapidamente possibile con l’esecuzione delle necessarie attività, isolando le porzioni di rete oggetto di guasto e provvedendo man mano al ripristino dell’erogazione del servizio, fino alla completa risoluzione di ogni interruzione.

Al momento sono ancora circa 3.000 le utenze prive di servizio, un quarto rispetto alle forniture disalimentate nei momenti di maggiore disagio (oltre 11.900 alle ore 06:00 di domenica mattina) e nonostante il proseguire delle riparazioni, è presumibile che alcune di esse non verranno rialimentare prima di lunedì mattina.

L’azienda si rammarica del disagio occorso per tutti coloro che hanno patito il disservizio, assicurando il massimo sforzo e tutte le risorse possibili per addivenire al più presto al pieno ripristino delle normali condizioni di esercizio.