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Per fronteggiare il maltempo decine di volontari e tecnici al lavoro in questi giorni







Dalla notte di sabato 16 novembre ad oggi, mercoledì 20 novembre, sono stati circa 80 i volontari di Protezione civile comunale che, in accordo con la Consulta provinciale di volontariato della Protezione civile di Marzaglia, si sono dati il cambio in oltre 120 servizi, giorno e notte, per l’emergenza maltempo. Insieme a loro anche una ventina di tecnici del Comune di Modena, oltre a decine di operatori della Polizia locale che nel corso di vari turni sono stati impegnati nelle diverse attività assicurando il monitoraggio del livello di fiumi, torrenti e canali del nodo idraulico modenese, il controllo degli argini, le chiusure precauzionali dei ponti e delle strade, gli interventi nelle situazioni di urgenza dovute alla tracimazione di alcuni canali, in particolare nella zona di Albareto, dove permane la fase di attenzione anche nel corso di questa notte e verrà garantito un presidio fisso nelle vie Dotta, Cavo Argine e Munarola. Insieme a tecnici e volontari sarà presente anche una pattuglia della Polizia locale. La circolazione in quelle strade rimane sospesa (eccetto residenti) o con limite di velocità di 10 chilometri orari e raccomandazione di estrema cautela alla guida.

A partire dal fine settimana la quantità di pioggia che si è riversata sul territorio del Comune di Modena ha raggiunto livelli di eccezionalità e, unitamente all’apporto idrico della montagna, in questo caso a causa delle persistenti piogge anche nei giorni successivi e dello scioglimento della neve, ha portato i fiumi Secchia e Panaro, così come i torrenti Tiepido e Grizzaga a livelli critici. Dopo l’allerta arancione per criticità idraulica dei primi giorni, nella giornata di oggi, mercoledì 20 novembre, il territorio comunale è passato ad allerta rossa, a causa del passaggio del colmo di piena, e rimarrà arancione anche nella giornata di domani, giovedì 21 novembre. Il colmo di piena del Secchia comunque è transitato, anche se molto lentamente, nel territorio comunale di Modena e si è ora spostato nelle zone della Bassa modenese.

A causa della situazione critica, il Centro operativo comunale (Coc) ha operato più volte la chiusura di Ponte Alto a Modena e Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera, che nel pomeriggio di oggi sono stati riaperti. Ed esclusivamente per la notte tra martedì 19 e mercoledì 20 novembre, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) presso la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, ha disposto la chiusura in via precauzionale della via Emilia est, nel tratto tra il ponte di Sant’Ambrogio e Fossalta, per rischio di tracimazione dovuto agli alti livelli raggiunti da Panaro, Tiepido e Grizzaga. I livelli di questi ultimi rimangono significativi e, nella notte, rimarrà chiuso il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.

Nella notte, a partire dalle ore 22 e per circa tre ore, inoltre, viene chiusa la statale del Canaletto all’altezza della rotatoria con strada Ponte nuovo, nella zona della residenza per anziani Villa Anna per il recupero di un mezzo pesante. Sul posto sarà presente una pattuglia della Polizia municipale.