Home Reggio Emilia Il Piano triennale dei Lavori pubblici 2020-2022 del Comune di Reggio Emilia

Il Piano triennale dei Lavori pubblici 2020-2022 del Comune di Reggio Emilia







La Cura della città, declinata nella realizzazione di grandi progetti di ammodernamento e nella manutenzione del patrimonio esistente: la visione della città del futuro che si traduce in fatti concreti e l’attenzione costante a quanto esiste ed incide anche nella vita quotidiana di ciascuno. Due direttrici, una delle quali non può fare senza l’altra.

E’ la linea strategica che l’Amministrazione comunale ha scelto e che accompagnerà le azioni di governo della città nei prossimi tre anni, sostenuta da un volume di investimenti complessivo di circa 100 milioni di euro.

E’ quanto contenuto nel Piano triennale dei Lavori pubblici collegato al Bilancio di previsione 2020, il primo del nuovo mandato del sindaco Luca Vecchi, a cui si associano gli investimenti pubblico-privati in corso di rilevante valenza pubblica, quale il Programma di riqualificazione Quartiere storico di Santa Croce ed Area Reggiane/Parco Innovazione; ed interventi realizzati con finanziamenti governativi, quale il Progetto Ducato Estense.

Il ‘Triennale’ è stato licenziato dalla giunta comunale e verrà presentato alla Commissione consiliare, prima del voto del Consiglio comunale.

Il lavoro di cura della città pubblica si concretizza in ammodernamento del patrimonio e dei luoghi pubblici; miglioramento dei requisiti di sicurezza; implementazione, adeguamento funzionale e manutenzione della città pubblica nei suoi diversi ambiti.

HANNO DETTO – “E’ un ‘Triennale’ impostato esplicitamente sulla Cura della città: la manutenzione e la riqualificazione sistematiche e ad ampio raggio sono cifra della progettualità e dell’impegno del mandato amministrativo da poco iniziato. Se nel primo mandato abbiamo investito strategie, competenze e risorse su una serie di progetti strategici di forte rilievo e valenza anche simbolica, progetti che hanno esitato interventi realizzati o tuttora in fase di realizzazione che ci accompagneranno in questi prossimi anni, in questo nuovo mandato, senza trascurare l’attenzione ad alcuni grandi progetti, abbiamo scelto di sviluppare strategicamente la Cura dei luoghi di vita e del patrimonio pubblico, a cominciare da scuola, dotazioni per lo sport, housing sociale ovvero edilizia residenziale pubblica, quartieri, patrimonio verde e mobilità sostenibile con azioni, che oltre a prevedere importanti investimenti, coinvolgano anche gli stili di vita dei reggiani”, ha spiegato il sindaco Luca Vecchi, presentando alla stampa lo schema di Piano triennale dei Lavori pubblici 2020-2022.

Il parco dello Sport, che è previsto nell’area tra il Campovolo, le Reggiane e il parco del Rodano, parallelo alla linea ferroviaria, ha aggiunto il sindaco, “è da ascrivere alle opere di maggiore impatto sul territorio, di pari passo con la riqualificazione della vicina e ampia area dei campi sportivi storici di via Agosti”. Altro capitolo rilevante del Triennale 2020-2022 è il potenziamento del sistema della grande viabilità: “La Variante di Canali e la tangenziale di Fogliano in progettazione – ha concluso il sindaco – rientrano in questo pacchetto, insieme con il prolungamento della Tangenziale Nord, i cui lavori saranno assegnati nel 2020 e la cosiddetta tangenziale di Bagno, che non sono citati nel Triennale in quanto di competenza di altri enti, ma contribuiranno alla soluzione di importanti nodi della grande viabilità”.

In tema di ripartizione degli investimenti, l’assessore al Bilancio Daniele Marchi ha spiegato che 54,6 milioni di euro sono previsti sul 2020, circa 32 milioni di euro sul 2021 e circa 16 milioni di euro sul 2022.

E in tema di fonti di finanziamento, ha aggiunti Marchi, “non è previsto il ricorso alla vendita di azioni Iren. Essendo ancora molto contenute, e insufficienti ai fini di finanziamento complessivo, le entrate da concessioni edilizie e monetizzazioni, si ricorre a un indebitamento per circa il 46% delle risorse necessarie, più un 32% di risorse da soggetti terzi e circa il 22% da risorse proprie comunali. Il ricorso all’indebitamento determinerà sul 2020 un leggero aumento del debito residuo (previsto a circa 71 milioni di euro nel 2020) e pro capite (previsto a 408 euro pro capite), mentre diminuirà il valore della rata annuale, dato il minor tasso di interesse attualmente previsto per il nuovo debito”.

“E’ un Piano che riserva ingenti risorse, circa 20 milioni di euro, a strutture scolastiche e sportive, incidendo perciò significativamente sulle giovani generazioni che sono le principali utenti di queste strutture. Vi è spazio per le nuove strutture per l’Atletica al Campovolo, ma anche per la realizzazione di interventi più puntuali e rilevanti, come l’impianto per gli sport Rotellistici presso il circolo Pigal: un servizio di cui la città è ad oggi sprovvista. La diffusività e sistematicità della Cura persegue l’obiettivo di una città più bella, vivibile e sicura”, ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Valeria Montanari.

“In tema di infrastrutture stradali – ha aggiunto l’assessore – si prevedono interventi di riqualificazione sui ponti per 1,1 milioni di euro; accanto alla definizione della ciclabilità nell’ambito del nuovo Pums, si prevedono 600.000 euro per la Cura delle ciclabili esistenti e 800.000 euro per la riqualificazione dei marciapiedi, una esigenza particolarmente avvertita e segnalata dalla cittadinanza”.

La riqualificazione e implementazione dei parchi prevede specifiche pari a 750.000 euro anche per l’acquisto di 15.000 alberi già sviluppati da mettere a dimora. Il Triennale prevede 2 milioni di euro per la riqualificazione e implementazione del verde pubblico, ma a questa somma vanno aggiunti ulteriori 6 milioni previsti a bilancio in tre anni: la cifra reale che sarà impegnata nella cura del verde nel prossimo triennio equivarrà quindi a 8 milioni di euro.

L’assessore Montanari ha infine ricordato “la prima rilevazione di customer satisfaction su un’opera pubblica nella nostra città: l’abbiamo attuata fra i circa 200 genitori della nuova scuola di Bagno. Il risultato è stato di alto gradimento per la struttura, qualche osservazione è emersa sulla accessibilità all’edificio che miglioreremo con soluzioni già allo studio, fra cui non è escluso l’ampliamento del parcheggio. Ripeteremo questa modalità per altri interventi, perché riteniamo che i cittadini debbano potersi esprimere anche sugli interventi pubblici realizzati, offrendo fra l’altro l’opportunità di suggerimenti migliorativi”.

Il direttore dell’Area competitività e innovazione del Comune, Massimo Magnani, ha sottolineato l’attenzione alla sicurezza scolastica, ai quartieri e al Centro storico, fra le cui opere sono inserite la riqualificazione di piazza San Prospero, delle coperture della Galleria Santa Maria e della chiesa di San Giorgio (con finanziamento regionale) e l’intervento di riqualificazione del complesso di ospitalità per anziano ‘Parisetti’. In tema di tempi tecnici necessari e inderogabili, l’architetto Magnani ha sottolineato che la gran parte dei lavori del Triennale iniziano ora la fase progettazione e vedranno perciò la loro realizzazione verso la fine del mandato amministrativo.

CURA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE – Relativamente alla ‘Cura del patrimonio immobiliare’ si trovano interventi mirati e alla scala dell’intera città finalizzati principalmente ad aumentare il grado di sicurezza nelle scuole, ammodernare gli impianti sportivi, riqualificare le strutture per il welfare e la residenza pubblica e riqualificare altri edifici pubblici. In sostanza, si accresce il valore della Città pubblica, con interventi sul patrimonio immobiliare che impegnano circa il 36% delle risorse del Triennale. Emerge una incidenza significativa sulla qualità della vita e sui luoghi di apprendimento ed educazione delle generazioni più giovani, dato che scuole e strutture sportive sono frequentate prevalentemente dai più giovani, ma anche sulla vita delle persone più anziane e meno abbienti, con gli interventi ad esempio all’istituto Parisetti e sull’housing sociale.

Sono previsti:

– 11,5 milioni di euro per il miglioramento dei requisiti di sicurezza nelle scuole;

– 7,25 milioni di euro per l’implementazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi, fra i quali lo Stadio dell’atletica (4,1 milioni di euro), il nuovo stralcio di lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport ‘Giulio Bigi’ (un milione di euro), la riqualificazione dei campi sportivi di via Agosti (500.000 euro), altri impianti presenti sul territorio (1,65 milioni di euro);

– 7 milioni di euro per riqualificare e implementare dell’istituto Parisetti (4 milioni di euro) e l’housing sociale (3 milioni);

– 12,5 milioni di euro per la riqualificazione e implementazione di altri edifici pubblici, fra i quali, di rilievo strategico per la sicurezza e il presidio del territorio anche in Zona Stazione, la nuova sede del Comando della Polizia locale in viale 4 Novembre (7 milioni di euro).

CURA DEGLI SPAZI PUBBLICI NEI QUARTIERI – Si accresce l’attenzione alla qualità e alla cura degli spazi pubblici nei quartieri, con nuovi investimenti sul verde, le alberature, la mobilità sostenibile, piani strategici di rigenerazione e aree produttive.

In particolare:

– 2 milioni di euro per la riqualificazione e l’implementazione del verde pubblico;

– 5,5 milioni di euro per la riqualificazione delle infrastrutture della mobilità, di cui 3 milioni per la cura delle strade, 600.000 euro per le ciclabili, 800.000 euro per la sistemazione dei marciapiedi, 1.1 milioni di euro per i ponti;

– 5,5 milioni di euro per la manutenzione e riqualificazione dei quartieri e del centro storico (sulla base dei Piani strategici di rigenerazione). Nel centro storico, sono previsti gli interventi di riqualificazione di piazza San Prospero, piazza Scapinelli, Galleria Santa Maria e chiesa di San Giorgio;

– 1,35 milioni di euro per interventi nelle aree produttive artigianali del Villaggio Crostolo e della Zona Annonaria.

MOBILITÀ SOSTENIBILE E NUOVE INFRASTRUTTURE STRADALI – Questo capitolo prevede 6 milioni di euro nel triennio, confermando le scelte di mandato per il riordino e il rinnovamento delle modalità in chiave ‘smart’ e l’attuazione del Pums:

– 2 milioni di euro per il Pums;

– 2,9 milioni di euro per le ciclabili;

– 1,1 milioni di euro per altri interventi sulla mobilità.

Per il rafforzamento e la fluidificazione del traffico di attraversamento, sono previste le seguenti opere di grande viabilità, con un impegno complessivo di 10 milioni di euro:

– 3 milioni di euro per la Variante di Canali, necessaria per collegare la Bretella di Rivalta con la tangenziale di Canali e la grande viabilità Sud e Sud-Est della città;

– 5 milioni di euro per la tangenziale di Fogliano;

– 2 milioni di euro per la riqualificazione di via Gramsci quale asse di collegamento sostenibile baricentrico all’Area Nord della città e a servizio dei quartieri che la strada connette.

Il completamento della Tangenziale Nord non rientra in questo ‘pacchetto’, dato che il finanziamento non è con risorse comunali, ma statali e la realizzazione è di Anas.

GRANDI PROGETTI – Sono confermate le risorse, di origine prevalentemente governativa, per la realizzazione dei progetti Ducato Estense (11,5 milioni di euro) e Pru Quartiere storico Santa Croce-Area Reggiane/Parco Innovazione (18 milioni di euro).