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Rinvio Tari e sospensione per gli esercenti commerciali







A seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, il Comune di Fiorano Modenese ha deciso di prorogare le scadenze dell’acconto Tari: 1° rata al 31 luglio 2020, 2° rata al 16 settembre 2020. Gli avvisi di pagamento relativi all’acconto, calcolato pari al 60% dell’importo dovuto sulla base delle tariffe 2019, saranno recapitati dopo la metà di luglio.

Per offrire un supporto alle attività economiche maggiormente colpite dalla crisi, l’Amministrazione Comunale ha deciso anche di sospendere temporaneamente l’invio degli acconti alle attività che rientrano in alcune categorie, ad esempio alberghi, negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, parrucchieri, estetiste, bar, pasticcerie, etc. L’elenco completo è disponibile sul sito del Comune nella sezione ‘Tributi e tasse’.

“La crisi economica determinata dal coronavirus ha colto tutti impreparati. – ha precisato il sindaco Francesco Tosi – Ci sono persone e categorie che più di altre sono state colpite, anche gravemente. Occorre agire velocemente nell’aiutarle a diversi livelli. La tempestività è importante e noi abbiamo cercato anche di rispettare la semplicità e la chiarezza nelle misure che abbiamo introdotto. Il rinvio della bolletta Tari (tassa dei rifiuti) vuole andare incontro alla condizione di chi non ha liquidità, per diverse ragioni. Inoltre abbiamo sospeso intanto, senza scadenza predefinita, la spedizione della bolletta Tari a tutti gli esercenti commerciali, in attesa di poter applicare alla loro Tari gli sconti  previsti dal nostro Comune (per un totale di euro 200.000 per negozi, ecc.), non appena le norme lo consentiranno”.

E’ confermata al 16 giugno 2020 la scadenza di pagamento della 1^rata Imu L’Amministrazione, nei limiti della propria potestà regolamentare, sta studiando anche la possibilità di prevedere ulteriori riduzioni delle sanzioni, legate ad eventuali ritardi sui pagamenti per andare incontro ai propri cittadini, così come richiesto all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 10 giugno 2020.