<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sassuolo 2000 &#187; Regione</title>
	<atom:link href="http://www.sassuoloonline.it/cat/Regione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sassuoloonline.it</link>
	<description>quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Jul 2010 14:00:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Rallentamenti e code in A14</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/rallentamenti-e-code-in-a14/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/rallentamenti-e-code-in-a14/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 09:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Viabilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150927</guid>
		<description><![CDATA[Rallentamenti e code a tratti in A14 direzione mare nel tratti da Faenza fino a Rimini nord, e da Rimini sud a Cattolica, in entrambe le direzioni. E&#8217; quanto segnala la Polstrada di Bologna per questo esodo di fine luglio considerato da bollino nero. Il traffico risente ancora di qualche rallentamento in direzione nord nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rallentamenti e code a tratti in A14 direzione mare nel tratti da Faenza fino a Rimini nord, e da Rimini sud a Cattolica, in entrambe le direzioni. E&#8217; quanto segnala la Polstrada di Bologna per questo esodo di fine luglio considerato da bollino nero.</p>
<p>Il traffico risente ancora di qualche rallentamento in direzione nord nel tratto del&#8217;A14 tra Imola e Faenza, a causa di un incidente senza feriti comunque gia&#8217; risolto. Il traffico in A1, proveniente da Milano, risulta intenso, ma scorrevole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/rallentamenti-e-code-in-a14/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Digitale terrestre: in Emilia-Romagna il passaggio al nuovo sistema avverrà in ottobre</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/digitale-terrestre-in-emilia-romagna-il-passaggio-al-nuovo-sistema-avverra-in-ottobre/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/digitale-terrestre-in-emilia-romagna-il-passaggio-al-nuovo-sistema-avverra-in-ottobre/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 09:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[High-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150924</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; previsto nel mese di ottobre 2010 il passaggio al digitale terrestre sul territorio dell&#8217;Emilia-Romagna. A passaggio avvenuto, non saranno più visibili le trasmissioni TV senza avere adottato le dovute tecnologie. La Regione Emilia-Romagna ha definito insieme alle Associazioni di categoria degli antennisti un Codice Etico ed un prezziario di riferimento per offrire maggiori garanzie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; previsto nel mese di ottobre 2010 il passaggio al digitale terrestre sul territorio dell&#8217;Emilia-Romagna. A passaggio avvenuto, non saranno più visibili le trasmissioni TV senza avere adottato le dovute tecnologie.</p>
<p>La Regione Emilia-Romagna ha definito insieme alle Associazioni di categoria degli antennisti un Codice Etico ed un prezziario di riferimento per offrire maggiori garanzie ai cittadini per l&#8217;attivazione del segnale digitale; il codice, l&#8217;elenco degli antennisti, il prezziario ed informazioni riguardanti le agevolazioni esistenti in materia di passaggio al digitale terrestre sono pubblicate sul sito web dedicato all&#8217;indirizzo<a href=" http://www.decoder.regionedigitale.net" target="_blank"> http://www.decoder.regionedigitale.net</a>.</p>
<p><a href="http://decodercomunicazioni.it/" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/31/digitale-terrestre-in-emilia-romagna-il-passaggio-al-nuovo-sistema-avverra-in-ottobre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emilia R.: si rafforza alleanza tra Agenzia Entrate e Comuni contro evasione</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/emilia-r-si-rafforza-alleanza-tra-agenzia-entrate-e-comuni-contro-evasione/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/emilia-r-si-rafforza-alleanza-tra-agenzia-entrate-e-comuni-contro-evasione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150883</guid>
		<description><![CDATA[Si rafforza l&#8217;alleanza tra Agenzia delle Entrate e Comuni emiliano-romagnoli contro l&#8217;evasione fiscale, con le adesioni di Boretto (RE), Mercato Saraceno (FC), Santarcangelo di Romagna (RN) e Zola Predosa (BO) al protocollo d&#8217;intesa tra la Direzione Regionale e l&#8217;Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Nella provincia di Reggio Emilia, salgono a 26 (su 45) i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si rafforza l&#8217;alleanza tra Agenzia delle Entrate e Comuni emiliano-romagnoli contro l&#8217;evasione fiscale, con le adesioni di Boretto (RE), Mercato Saraceno (FC), Santarcangelo di Romagna (RN) e Zola Predosa (BO) al protocollo d&#8217;intesa tra la Direzione Regionale e l&#8217;Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).</p>
<p>Nella provincia di Reggio Emilia, salgono a 26 (su 45) i Comuni che hanno siglato l&#8217;accordo con l&#8217;amministrazione finanziaria; 23 (su 30) sono quelli nella provincia di Forli&#8217;-Cesena, 10 (su 27) sono gli enti &#8216;caccia-evasori&#8217; del riminese e 25 (su 60) quelli del bolognese.</p>
<p>Tocca cosi&#8217; quota 197 (57% del totale regionale) il numero dei Comuni dell&#8217;Emilia-Romagna che hanno deciso di collaborare con l&#8217;Agenzia, attraverso lo scambio continuo di dati e informazioni, permettendo una governance locale, mirata ed efficace, dell&#8217;attivita&#8217; di controllo.</p>
<p>Il compito dei Comuni e&#8217; quello di segnalare al Fisco i soggetti che evidenziano una rilevante capacita&#8217; contributiva (ad esempio, il possesso di beni di lusso in assenza di redditi dichiarati) e situazioni in cui si manifestano possibili comportamenti evasivi, soprattutto nei settori del commercio, delle libere professioni, dell&#8217;edilizia e delle residenze fittizie all&#8217;estero.</p>
<p>Per lo svolgimento di quest&#8217;attivita&#8217; d&#8217;indagine il Comune ha diritto a una quota pari al 33% (come stabilito dal decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78) delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di segnalazioni qualificate che abbiano contribuito al buon esito dell&#8217;accertamento fiscale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/emilia-r-si-rafforza-alleanza-tra-agenzia-entrate-e-comuni-contro-evasione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agricoltura, oltre 106 milioni per le imprese dell&#8217;Emilia-Romagna dal Psr</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/agricoltura-oltre-106-milioni-per-le-imprese-dellemilia-romagna-dal-psr/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/agricoltura-oltre-106-milioni-per-le-imprese-dellemilia-romagna-dal-psr/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150862</guid>
		<description><![CDATA[Oltre 106 milioni di euro dal bando regionale 2010 per finanziare 67 progetti di filiera. Si tratta dell’intervento più significativo del Piano di sviluppo rurale della Regione e prevede contributi alle imprese agricole di produzione, trasformazione e commercializzazione che si sono aggregate intorno a un progetto comune. Il 50% delle risorse concesse potrà essere anticipato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sassuolo2000.it/img/agricoltura_21.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-141247" title="agricoltura_2" src="http://www.sassuolo2000.it/img/agricoltura_21.jpg" alt="" width="280" height="300" /></a>Oltre 106 milioni di euro dal bando regionale 2010 per finanziare 67 progetti di filiera. Si tratta dell’intervento più significativo del Piano di sviluppo rurale della Regione e prevede contributi alle imprese agricole di produzione, trasformazione e commercializzazione che si sono aggregate intorno a un progetto comune.</p>
<p>Il 50% delle risorse concesse potrà essere anticipato immediatamente ad ogni singola impresa, a seguito di fidejussione e dopo l’avvio dei lavori; mentre le attività di formazione, consulenza e il sostegno alle produzioni di qualità potranno essere liquidate senza necessità di garanzie. Potrà inoltre essere liquidato, previa garanzia, l’intero contributo alle singole imprese prima della conclusione del progetto di filiera nel suo complesso.<br />
“E’ la nostra risposta alla crisi – ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – e prefigura il futuro della nostra agricoltura. L’obiettivo è darle valori difficilmente sostituibili sul mercato: affidabilità, qualità e legame con le aspettative del consumatore e dell’industria di trasformazione e distribuzione. Per questo si lavora per la cosiddetta agricoltura contrattualizzata, allineandola agli altri settori economici, e per far sì che gli agricoltori si aggreghino per trasformare e commercializzare essi stessi o in partnership con altri soggetti”.<br />
<strong>I numeri</strong><strong><br />
</strong>Sono 67 i progetti ammessi al finanziamento, sui 70 complessivamente presentati dalle aziende. All’interno di questi sono 8.450 le imprese agricole, agroindustriali e commerciali che complessivamente hanno sottoscritto gli accordi di filiera, di queste 1.662 beneficeranno direttamente di aiuti &#8211; in funzione dell’adesione a singole misure previste dal bando.<br />
I contributi regionali, pari a 106,8 milioni di euro, sono in grado di generare una spesa in investimenti e attività pari a 280 milioni.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>I comparti produttivi</strong><strong><br />
</strong>I settori che hanno espresso il maggior numero di progetti sono quelli tradizionalmente più organizzati: il lattiero-caseario (19 progetti, con 7 nuove aggregazioni), l’ortofrutticolo (14 progetti, con 7 nuove aggregazioni) e il vitivinicolo (8 progetti, con 3 nuove aggregazioni).<br />
Positivi anche i risultati per i comparti meno strutturati, come quelli della carne suina e bovina (6 progetti, con 4 nuove aggregazioni) e per i settori minori o di nicchia (4 i progetti finanziati per biologico, miele e vivaistico, con 1 nuova aggregazione). Presenti anche il settore cerealicolo (7 progetti, con 3 nuove aggregazioni) e il sementiero (2 progetti, con 1 nuova aggregazione). Da segnalare il dato per la filiera forestale/legno (3 progetti, con 2 nuove aggregazioni) che attribuisce ad aree montane marginali, solitamente difficilmente premiate dai classici sistemi di intervento, più di 2,5 milioni di euro.<br />
Infine, la vivacità complessiva, la volontà di crescita e di diversificazione nel settore emerge anche dall’elevato utilizzo della misura 124 &#8211; sulla ricerca pre-competitiva in funzione di nuovi prodotti, processi e tecnologie &#8211; inserita in 42 progetti di filiera.<br />
I progetti di filiera puntano tutti al miglioramento della fase di commercializzazione e distribuzione del prodotto, di realizzazione di nuovi prodotti e, in relazione alle caratteristiche delle singole aggregazioni, propongono interventi di rafforzamento dell’efficienza produttiva, di ammodernamento e di riduzione dei costi, di minimizzazione dell’impatto ambientale.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Cosa sono i progetti di filiera</strong><strong><br />
</strong>I progetti di filiera sono basati su un accordo contrattuale tra imprese che operano nell’ambito di uno stesso segmento produttivo e presuppongono un’aggregazione fra i differenti soggetti economici che assumono così specifici impegni in funzione di obiettivi comuni.<br />
La lunga concertazione con i rappresentanti del mondo agricolo, che ha preceduto la predisposizione del bando, ha permesso di impostare un provvedimento in grado di dare risposte concrete alle esigenze del sistema regionale e ha determinato sia un rafforzamento dei sistemi organizzati, che rappresentano uno dei punti di forza della nostra agricoltura, sia l’avvio di nuove esperienze di aggregazione temporanea che, in futuro, potranno anche evolvere in forme stabili e strutturate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/30/agricoltura-oltre-106-milioni-per-le-imprese-dellemilia-romagna-dal-psr/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Controlli sugli appalti: oggi riunione dei Prefetti dell&#8217;Emilia Romagna</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/controlli-sugli-appalti-oggi-riunione-dei-prefetti-dellemilia-romagna/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/controlli-sugli-appalti-oggi-riunione-dei-prefetti-dellemilia-romagna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 17:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150827</guid>
		<description><![CDATA[Si sono riuniti oggi a Parma i Prefetti della Regione Emilia Romagna, nel quadro degli incontri periodici dedicati all&#8217;esame e all&#8217;approfondimento di tematiche di particolare attualita&#8217; e interesse. Nel corso della riunione, presieduta dal Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, si e&#8217; discusso delle piu&#8217; idonee iniziative da adottare per l&#8217;attuazione, in ambito regionale, della recente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono riuniti oggi a Parma i Prefetti della Regione Emilia Romagna, nel quadro degli incontri periodici dedicati all&#8217;esame e all&#8217;approfondimento di tematiche di particolare attualita&#8217; e interesse. Nel corso della riunione, presieduta dal Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, si e&#8217; discusso delle piu&#8217; idonee iniziative da adottare per l&#8217;attuazione, in ambito regionale, della recente direttiva del Ministro Maroni per il contrasto all&#8217;infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici, individuando modalita&#8217; di azione il piu&#8217; possibile omogenee.</p>
<p>Il settore degli appalti e&#8217; da tempo all&#8217;attenzione del Ministero dell&#8217;Interno per le forti esposizioni al pericolo di condizionamenti da parte della criminalita&#8217; organizzata. Cio&#8217; ha portato, negli anni, a rendere sempre piu&#8217; stringenti ed estesi i controlli antimafia, soprattutto per opere pubbliche di particolare ampiezza: dalle &#8220;Linee guida sulle Grandi Opere&#8221; del giugno 2005, alla normativa sulla ricostruzione post-sisma in Abruzzo, a quella sulla realizzazione delle opere per l&#8217;Expo a Milano 2015 a quella, da ultimo, sull&#8217;urgente costruzione di istituti penitenziari.</p>
<p>Le principali novita&#8217; introdotte dalla direttiva Maroni sono due: l&#8217;estensione dei controlli e delle informazioni ad attivita&#8217; che ne erano finora escluse, e la realizzazione di uno screening antimafia preventivo su tutte le aziende che astrattamente potrebbero essere interessate alla partecipazione a gare pubbliche. La necessita&#8217; di una maggiore vigilanza si pone in particolare con riferimento a quei filoni di attivita&#8217; imprenditoriali &#8220;a valle&#8221; della fase di aggiudicazione degli appalti che si sono rivelate piu&#8217; permeabili al pericolo di condizionamento mafioso: le attivita&#8217; estrattive, il ciclo del calcestruzzo e degli inerti, i cottimi e i noli a caldo e a freddo, il trasporto terra, lo smaltimento in discarica dei residui di lavorazione e dei rifiuti, i servizi di guardiania.</p>
<p>I prefetti della regione hanno quindi convenuto su linee guida omogenee da seguire per attuare le misure previste nella direttiva, sia sensibilizzando le stazioni appaltanti al puntuale rispetto degli adempimenti cui esse sono tenute (comunicazione dei bandi di gara), sia promuovendo &#8211; come indicato dal Ministro &#8211; lo strumento di protocolli di legalita&#8217; con amministrazioni pubbliche, enti pubblici e concessionari di opere pubbliche.</p>
<p>Tali protocolli, che saranno sottoposti all&#8217;attenzione delle diverse stazioni appaltanti ai fini della sottoscrizione, impegneranno le stesse ad estendere la richiesta delle verifiche antimafia a tutti i contratti per cui esse non sono gia&#8217; previste dalla normativa (i cosiddetti contratti &#8220;sottosoglia&#8221;, ossia di importo inferiore alla soglia comunitaria), nonche&#8217; a tutte quelle attivita&#8217; che, pur rientrando nell&#8217;ambito di contratti, sono affidate ad altre imprese in forme diverse da quelle del subappalto e assimilati, e finiscono cosi&#8217; per essere di fatto esenti da ogni controllo. In tal modo gli effetti ostativi sulle attivita&#8217; imprenditoriali soggette a rischio mafioso si produrranno in ogni caso, anche per le opere pubbliche &#8220;sottosoglia&#8221; che non comportano alcun obbligo di preventiva comunicazione da parte della stazione appaltante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/controlli-sugli-appalti-oggi-riunione-dei-prefetti-dellemilia-romagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sismica: la Giunta regionale approva l&#8217;atto di indirizzo per le costruzioni</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/sismica-la-giunta-regionale-approva-latto-di-indirizzo-per-le-costruzioni/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/sismica-la-giunta-regionale-approva-latto-di-indirizzo-per-le-costruzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150774</guid>
		<description><![CDATA[Un elenco dei contenuti obbligatori dei progetti esecutivi di ristrutturazioni e nuove opere in Emilia-Romagna e alcune precisazioni sulle modalità di controllo da parte degli Enti pubblici. Per assicurare l’applicazione uniforme delle disposizioni in materia sismica su tutto il territorio, la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo previsto dall’articolo 12 comma 1 della legge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sassuolo2000.it/img/terremoto.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-101857" title="terremoto" src="http://www.sassuolo2000.it/img/terremoto.jpg" alt="" width="332" height="189" /></a>Un elenco dei contenuti obbligatori dei progetti esecutivi di ristrutturazioni e nuove opere in Emilia-Romagna e alcune precisazioni sulle modalità di controllo da parte degli Enti pubblici. Per assicurare l’applicazione uniforme delle disposizioni in materia sismica su tutto il territorio, la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo previsto dall’articolo 12 comma 1 della legge regionale 19 del 2008.<br />
Con la <a href="http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/geologia/notizie/2010_07_sismica.htm">deliberazione della Giunta regionale n. 1071 del 26 luglio 2010</a> &#8211; avente per oggetto “Approvazione dell’atto di indirizzo recante individuazione dei contenuti cogenti del progetto esecutivo riguardante le strutture, ai sensi dell’art. 12, comma 1, della L.R. n. 19 del 2008 e precisazioni in merito ai limiti e alle modalità di controllo di conformità del progetto esecutivo” &#8211; si completa la predisposizione dei principali atti di indirizzo previsti dalla legge regionale.<br />
“E’ un atto che facilita l’applicazione di norme nazionali complesse e in parte ancora contraddittorie &#8211; sottolinea l’assessore alla Sicurezza territoriale Paola Gazzolo &#8211; costruito con un percorso condiviso e in forte relazione con il territorio, con la consapevolezza comune di quanto sia importante aumentare i livelli di sicurezza per la comunità”.<br />
L’atto di indirizzo è stato predisposto dal Nucleo tecnico regionale competente in materia sismica al termine di un percorso di consultazione che ha coinvolto &#8211; come previsto dalla legge regionale &#8211; gli Enti locali, il Comitato tecnico scientifico (composto da esperti nazionali e delle quattro Università della regione) e il Comitato regionale per la riduzione del rischio sismico (che riunisce i rappresentanti di Enti locali, ordini professionali e imprenditoria).<br />
Per facilitarne l’applicazione sperimentale sia da parte dei progettisti che delle strutture di controllo, a settembre sarà emanata una circolare esplicativa, mentre al termine di un primo periodo sperimentale di sei mesi si procederà a una verifica dell’atto e a predisporre eventuali aggiornamenti e integrazioni, anche sulla base delle indicazioni fornite da Enti locali e categorie economiche e professionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/29/sismica-la-giunta-regionale-approva-latto-di-indirizzo-per-le-costruzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia, la Regione avvia il percorso per realizzare il nuovo Piano triennale</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/energia-la-regione-avvia-il-percorso-per-realizzare-il-nuovo-piano-triennale/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/energia-la-regione-avvia-il-percorso-per-realizzare-il-nuovo-piano-triennale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150739</guid>
		<description><![CDATA[“Siamo pronti a sostenere l’insediamento degli impianti da fonti rinnovabili in modo da favorirne lo sviluppo in un quadro di sicurezza, trasparenza e equilibrio con l’agricoltura e il paesaggio. Svilupperemo la filiera industriale dell’energia, dalle Energy Service Company, alle imprese per la produzione di pannelli solari o di pale eoliche ma soprattutto proseguiremo ad investire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sassuolo2000.it/img/energia_regione.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-150740" title="energia_regione" src="http://www.sassuolo2000.it/img/energia_regione.jpg" alt="" width="280" height="300" /></a>“Siamo pronti a sostenere l’insediamento degli impianti da fonti rinnovabili in modo da favorirne lo sviluppo in un quadro di sicurezza, trasparenza e equilibrio con l’agricoltura e il paesaggio. Svilupperemo la filiera industriale dell’energia, dalle Energy Service Company, alle imprese per la produzione di pannelli solari o di pale eoliche ma soprattutto proseguiremo ad investire sulla ricerca e il trasferimento tecnologico, come stiamo facendo con i dieci laboratori della piattaforma energia e ambiente della rete regionale dei tecnopoli&#8221;. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive ed Economia verde, Gian Carlo Muzzarelli, nel corso del convegno “Energia per il territorio “ appuntamento per illustrare i risultati raggiunti dal Piano energetico regionale, presentare il nuovo quadro normativo europeo e nazionale ma soprattutto dare il via al piano di attività e alle linee guida del nuovo Piano triennale di attuazione del Piano energetico regionale.</p>
<p>A partire dal prossimo settembre, in vista dell’approvazione del nuovo Piano triennale, inizieranno incontri in tutte le province e un ciclo di cinque incontri tecnici dedicati alle tematiche energetiche e di risparmio.</p>
<p>Il Piano Energetico Regionale, approvato il 14 novembre 2007, prevede una serie di azioni. volte a favorire il contenimento dei consumi, l’uso efficiente dell’energia e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in tutte le direzioni: la riqualificazione del sistema elettrico regionale, la qualificazione energetica edilizia, insediativa e territoriale, la competitività e la qualificazione energetica nelle imprese, il sostegno alla produzione e alla valorizzazione delle biomasse nel sistema agroforestale, la mobilità sostenibile, la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica.</p>
<p>Per realizzare gli obiettivi del primo triennio del Piano Energetico Regionale la Regione ha investito 137 milioni di euro per la pianificazione 2008-2010.</p>
<p>Sono trenta, tra l’altro, le Aree produttive ecologicamente attrezzate finanziate dalla Regione Emilia-Romagna nel programma che prevede un investimento regionale di 11 milioni di euro, ai quali si sommano risorse dal programma POR-FESR (fondi europei) per 53 milioni di euro, per complessivi 64 milioni di euro. Alle province emiliano-romagnole sono stati destinati: a Bologna 9,5 milioni di euro; a Modena: 8 milioni di euro; a Reggio Emilia: 8 milioni di euro; a Parma: 8 milioni di euro; a Piacenza 7 milioni di euro; a Forlì-Cesena: 4,1 milioni di euro; a Ferrara: 6 milioni di euro; a Rimini: 6,5 milioni di euro; a Ravenna: 7 milioni di euro.</p>
<p>Inoltre, nei mesi scorsi è stato approvato il provvedimento con cui la Regione finanzierà con 25,8 milioni di euro gli investimenti di Comuni e province per realizzare sistemi tecnologici per il miglioramento del rendimento energetico e per la realizzazione di impianti di fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici. Complessivamente le risorse messe a disposizione dalla Regione per i 30 progetti innescheranno investimenti per quasi 257 milioni di euro.</p>
<p>&#8220;Vogliamo investire per risparmiare. Investire – ha aggiunto l’assessore Muzzarelli &#8211; in risorse umane, in partecipazione, in idee e naturalmente con risorse finanziarie adeguate. Agiremo senza fughe in avanti ma senza rallentare perché abbiamo scommesso nell’innovazione energetica e nelle risorse rinnovabili. L’Italia è un Paese troppo indebitato senza aver fatto gli investimenti giusti. Auspichiamo che il Governo condivida con più convinzione questi obiettivi di quanto sta facendo ora. Comunque, l’Emilia-Romagna affronterà con fiducia e determinazione queste nuove sfide&#8221;.</p>
<p>Le risorse (in €) per l’energia nella pianificazione 2008-2010</p>
<p>Programmi di riqualificazione energetica degli Enti Locali 14</p>
<p>Centri di ricerca dedicati a tematiche energetiche e ambientali 15</p>
<p>Piano Regionale di Sviluppo Rurale 15</p>
<p>Politiche abitative 15</p>
<p>Accordi di programma per la mobilità sostenibile 10</p>
<p>Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate 53</p>
<p>Riqualificazione energetica delle imprese 15</p>
<p>Totale 137</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/energia-la-regione-avvia-il-percorso-per-realizzare-il-nuovo-piano-triennale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione: Pane fresco di qualità, accordo tra agricoltori, molini e panificatori</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/regione-pane-fresco-di-qualita-accordo-tra-agricoltori-molini-e-panificatori/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/regione-pane-fresco-di-qualita-accordo-tra-agricoltori-molini-e-panificatori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:13:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150722</guid>
		<description><![CDATA[Pane fresco artigianale di qualità superiore, fatto con grano dell’Emilia-Romagna (con tecniche di produzione integrata) dai panificatori e distribuito a prezzi contenuti in tutta la regione. Per produrre e offrire ai consumatori pane certificato dal marchio “QC – Qualità Controllata”, l’unione regionale e le associazioni provinciali dei panificatori, le imprese molitorie e le organizzazioni dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pane fresco artigianale di qualità superiore, fatto con grano dell’Emilia-Romagna (con tecniche di produzione integrata) dai panificatori e distribuito a prezzi contenuti in tutta la regione. Per produrre e offrire ai consumatori pane certificato dal marchio “QC – Qualità Controllata”, l’unione regionale e le associazioni provinciali dei panificatori, le imprese molitorie e le organizzazioni dei produttori agricoli hanno firmato oggi a Bologna il primo accordo quadro in materia.</p>
<p>“L’intesa guarda al futuro della nostra agricoltura”, ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni. “L’obiettivo è garantire sbocchi certi, caratteristiche di qualità e maggior valore al prodotto. Con questo pane QC si offre ai consumatori un prodotto del territorio garantito nella sua funzione alimentare e salutistica”.</p>
<p>L’accordo, promosso dalla Regione, punta sulla produzione e diffusione del consumo di pane di frumento con caratteristiche nutrizionali, merceologiche e di sostenibilità ambientale di qualità superiore, attraverso il coinvolgimento di tutta la filiera: dai produttori agricoli organizzati, ai molini, ai panificatori, in uno sforzo comune di programmazione delle quantità e delle caratteristiche qualitative del prodotto, accompagnato da un’equa valorizzazione dei diversi passaggi. Per il 2010 si prevede di produrre 4 mila quintali di pane, con circa 5 mila quintali di grano. I numeri dovrebbero poi raddoppiare nel 2011 e potrebbero anche aumentare se il pane QC avrà l’apprezzamento dei consumatori.</p>
<p>Obiettivo dell’assessorato all’agricoltura è anche ottenere l’utilizzo, in tutte le fasi &#8211; dal frumento, alla farina, al pane &#8211; del marchio QC (Qualità Controllata), attraverso l’applicazione della legge regionale 28/99 “Valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell’ambiente e della salute dei consumatori”, per assicurare una garanzia oggettiva e una riconoscibilità per il consumatore. Il marchio QC, infatti, prevede sia il rispetto di specifici disciplinari di produzione per il frumento, la farina e il pane sia controlli effettuati da organismi di controllo indipendenti, per garantire modalità di produzione a basso impatto ambientale e rispettare la salute dei consumatori grazie all’utilizzo ridotto al minimo di prodotti chimici.</p>
<p>Il contenuto dell’accordo</p>
<p>L’accordo stabilisce le modalità di produzione del frumento, della farina e del pane e gli impegni reciproci dei firmatari in merito alle quantità e al valore delle materie prime scambiate.</p>
<p>Un comitato paritetico composto dai firmatari e integrato da Regione e Università di Bologna avrà il compito di monitorare il progetto e rivalutare i termini dell’intesa, anche in previsione delle prossime semine autunnali.</p>
<p>I panificatori si impegnano a seguire la ricetta originale per il pane fresco QC, utilizzando le materie prime più complete e sane dal punto di vista nutrizionale (farine di tipo 1 e 2, meno raffinate, che contengono più fibre e più ceneri; ridotto contenuto di sodio; lievitazione naturale e olio extravergine di oliva), senza additivi o agenti chimici per la lievitazione. Sono esclusi processi di conservazione attraverso il congelamento e la surgelazione. Per garantire un risparmio per i consumatori e un maggior tempo di vita, l’accordo prevede che il pane sarà proposto in pezzature non inferiori ai 200 grammi.</p>
<p>L’intesa punta, infine, a garantire la distribuzione capillare nei panifici di tutta la regione a un prezzo contenuto, coniugando l’esigenza di programmazione della produzione agricola e molitoria con il giusto riconoscimento del valore del prodotto durante tutto il processo di lavorazione. In particolare, a riconoscimento delle caratteristiche superiori della materia prima, è prevista una maggiorazione di 50€/T per il prezzo del frumento, mentre la farina potrà essere pagata fino allo stesso valore dell’analogo prodotto biologico.</p>
<p>I firmatari</p>
<p>L’accordo nasce dalla collaborazione di tutta la filiera, dai produttori agricoli ai fornai.</p>
<p>In particolare l’unione regionale dei panificatori &#8211; insieme alle associazioni provinciali di Bologna, Parma, Reggio Emilia, Ravenna e Ferrara &#8211; prevede di coinvolgere circa 250 panificatori.</p>
<p>Le industrie molitorie firmatarie (Molino Grassi s.p.a. di Parma; Progeo Molini di Modena e Industria Molitoria Denti di Reggio Emilia) sono tra le più significative nella trasformazione del frumento tenero e nella produzione di farine panificabili, mentre i produttori di cereali e le organizzazioni di produttori aderenti (Cereali Emilia-Romagna di Bologna; Grandi Colture Italiane soc. coop. Agricola e Soc. Coop. Capa di Ferrara, che riuniscono diverse realtà produttrici cerealicole) hanno alte capacità professionali nella produzione di frumento QC e sono dotate di strutture di stoccaggio in grado di garantire la conservazione ottimale delle partite e la rintracciabilità del prodotto.</p>
<p>Per supportare e sviluppare l’accordo regionale sul pane QC, è prevista la consulenza dell’Università di Bologna, mentre la Regione Emilia-Romagna e le Province si impegnano a mettere in campo diversi strumenti, tra cui: nuovi disciplinari per la produzione della farina e del pane QC; azioni di informazione, promozione e di educazione alimentare e al consumo; supporto alle produzioni di frumento QC con misure agro ambientali; assistenza tecnica e tecnico-economica ai produttori agricoli.</p>
<p>L’accordo quadro, di durata biennale, è aperto a ulteriori imprese che vorranno aderirvi.</p>
<p>Da settembre l&#8217;elenco dei panifici dell&#8217;Emilia-Romagna che propongono il pane QC sarà pubblicato sul sito <a href="http://www.panificatori.org">www.panificatori.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/28/regione-pane-fresco-di-qualita-accordo-tra-agricoltori-molini-e-panificatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Informagiovani, intesa Regione-Anci nazionale per estendere il modello emiliano romagnolo</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/informagiovani-intesa-regione-anci-nazionale-per-estendere-il-modello-emiliano-romagnolo/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/informagiovani-intesa-regione-anci-nazionale-per-estendere-il-modello-emiliano-romagnolo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 17:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150667</guid>
		<description><![CDATA[Il modello Informagiovani degli enti locali dell’Emilia-Romagna potrà essere adottato in tutto il Paese. Infatti, il sistema di informazione rivolto ai giovani, ‘Informagiovani’, promosso dalla Regione Emilia-Romagna sarà preso a modello per la costruzione di sistemi regionali analoghi e di un sistema nazionale. È questo quanto stabilito da un protocollo d’intesa sottoscritto, nei giorni scorsi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il modello Informagiovani degli enti locali dell’Emilia-Romagna potrà essere adottato in tutto il Paese. Infatti, il sistema di informazione rivolto ai giovani, ‘Informagiovani’, promosso dalla Regione Emilia-Romagna sarà preso a modello per la costruzione di sistemi regionali analoghi e di un sistema nazionale. È questo quanto stabilito da un protocollo d’intesa sottoscritto, nei giorni scorsi, dal presidente della della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e dal presidente Anci Sergio Chiamparino. In particolare l’ntesa regola le modalità del trasferimento di Informagiovanionline dalla Regione Emilia-Romagna all’Anci e gli impegni reciproci dei sottoscrittori.</p>
<p>«Questo accordo – ha commentato l’assessore regionale al progetto giovani ,Donatella Bortolazzi &#8211; è il riconoscimento del lavoro della Regione e soprattutto premia la professionalità degli operatori dei nostri Enti Locali, a partire dal Comune di Modena. La Regione ha convintamente promosso un percorso di costruzione di un nuovo sistema informativo, attraverso l’Accordo di Programma Quadro con il Ministero, che puntasse a valorizzare le migliori esperienze dei Comuni nel campo degli Informagiovani per arrivare ad un “portale” unitario e radicato nei territori».</p>
<p>Infatti è stato costruito un unico portale regionale (informagiovanionline) su rete internet che ha superato la frammentarietà degli oltre 100 Informagiovani prima esistenti, realizzando uno specifico modello sul piano metodologico, informativo, informatico ed organizzativo. Ad oggi in Emuilia Romagna sono 138 i Comuni che aderiscono allo strumento informativo</p>
<p>«È un risultato straordinario – ha aggiunto Bortolazzi &#8211; che l’Anci, sostenuto in questa scelta anche dal Ministero della Gioventù, abbia deciso di adottare il nostro approccio istituzionale per la rete, per i giovani in cerca di informazioni “garantite” e di notizie che riguardano tutti gli aspetti della loro vita nei nostri territori e in Europa, ricco e dinamico nella individuazione di percorsi di ricerca».</p>
<p>I temi e i territori guidano il sistema informativo, risultato del lavoro quotidiano di implementazione fatto da centinaia di collaboratori delle redazioni locali e delle informazioni direttamente fornite da agenzie e enti che, dentro e fuori dalla Regione, “parlano” con servizi o progetti ai ragazzi. «Informare correttamente i nostri giovani – ha concluso l’assessore Bortolazzi &#8211; è dovere e responsabilità di tutti, perché l’informazione è uno dei diritti principali di cittadinanza e per i ragazzi assume un ruolo ancora più rilevante, soprattutto in un’epoca in cui l’aggregazione tradizionale muta tempi, modi e luoghi».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/informagiovani-intesa-regione-anci-nazionale-per-estendere-il-modello-emiliano-romagnolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Operazione &#8216;Cibo sicuro&#8217;: controlli su prodotti ittici in Emilia Romagna</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/operazione-cibo-sicuro-controlli-su-prodotti-ittici-in-emilia-romagna/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/operazione-cibo-sicuro-controlli-su-prodotti-ittici-in-emilia-romagna/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150655</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;operazione &#8220;Cibo sicuro&#8221; dei Nas dei carabinieri, condotta d&#8217;intesa con il Ministero della Salute e che ha portato al sequestro di oltre 1.000 tonnellate di alimenti, in Emilia Romagna ha riguardato in particolare il settore ittico. Il Nas di Bologna ha eseguito uno specifico controllo su centri di lavorazione e commercio di prodotti ittici, compresi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;operazione &#8220;Cibo sicuro&#8221; dei Nas dei carabinieri, condotta d&#8217;intesa con il Ministero della Salute e che ha portato al sequestro di oltre 1.000 tonnellate di alimenti, in Emilia Romagna ha riguardato in particolare il settore ittico.</p>
<p>Il Nas di Bologna ha eseguito uno specifico controllo su centri di lavorazione e commercio di prodotti ittici, compresi diversi natanti operanti nel settore della pesca, ubicati nelle province di Forli&#8217;-Cesena, Ferrara e Rimini, destinati a rifornire le zone di villeggiatura della fascia costiera romagnola. Sono state individuate 4 aziende emiliano-romagnole responsabili di avere utilizzato illecitamente additivi a base di perossido di idrogeno, il cui impiego sugli alimenti e&#8217; vietato dalla normativa vigente, su elevati quantitativi di calamari e seppie.</p>
<p>Sono stati sequestrati 2.300 chili di additivi irregolari importati dalla Spagna e 400 chili di pesci surgelati. Venti persone sono state denunciate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/operazione-cibo-sicuro-controlli-su-prodotti-ittici-in-emilia-romagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assessore regionale Alfredo Peri è il nuovo presidente di Aipo</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/lassessore-regionale-alfredo-peri-e-il-nuovo-presidente-di-aipo/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/lassessore-regionale-alfredo-peri-e-il-nuovo-presidente-di-aipo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150654</guid>
		<description><![CDATA[Il Comitato di indirizzo dell’AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), formato dai rappresentanti delle quattro Regioni di riferimento dell’Agenzia (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto) si è riunito ieri pomeriggio nella sede di Parma e ha nominato Alfredo Peri, assessore regionale alla Programmazione territoriale e reti di infrastrutture dell’Emilia-Romagna, Presidente dell’AIPo fino alla fine del 2011, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sassuolo2000.it/img/alfredo_peri.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-150085" title="alfredo_peri" src="http://www.sassuolo2000.it/img/alfredo_peri.jpg" alt="" width="297" height="266" /></a>Il Comitato di indirizzo dell’AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), formato dai rappresentanti delle quattro Regioni di riferimento dell’Agenzia (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto) si è riunito ieri pomeriggio nella sede di Parma e ha nominato <strong>Alfredo Peri</strong>, assessore regionale alla Programmazione territoriale e reti di infrastrutture dell’Emilia-Romagna, Presidente dell’AIPo fino alla fine del 2011, confermandogli il mandato assegnato in via transitoria nella riunione del 17 giugno scorso.</p>
<p>Alla seduta dell’organismo di governo dell’AIPo hanno partecipato, oltre allo stesso Peri, <strong>Daniele Belotti, </strong>assessore al Territorio ed urbanistica della Regione Lombardia, <strong>Maurizio Conte, </strong>assessore all’Ambiente, difesa del suolo, ciclo integrato dell&#8217;acqua della Regione Veneto, <strong>Sergio Ravello, </strong>assessore all’Ambiente, risorse idriche, difesa del suolo, protezione civile della Regione Piemonte.</p>
<p>“Assumo questo incarico &#8211; ha detto il nuovo presidente AIPo, Alfredo Peri &#8211; con l’impegno a svolgerlo in piena armonia con le Regioni che governano l’Agenzia. Ho già avuto modo, grazie all’esperienza degli ultimi anni, di confrontarmi con le problematiche del bacino fluviale del Po, che vanno affrontate in modo unitario e quindi avvalendosi pienamente di uno strumento operativo adeguato qual è l’AIPo. Si tratta perciò di proseguire e incrementare il percorso di rafforzamento e qualificazione della struttura tecnica dell’Agenzia, proprio perché ad essa sono affidate funzioni strategiche per la salvaguardia dal rischio idraulico, la gestione del reticolo fluviale e la navigazione interna. Il Comitato di indirizzo, nella sua interezza, confida che da parte del Governo nazionale vi sia il dovuto e giusto riconoscimento di queste funzioni, il cui esercizio da parte di AIPo rappresenta un’applicazione di un modello federalista nella <em>governance</em> del bacino del Po”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/lassessore-regionale-alfredo-peri-e-il-nuovo-presidente-di-aipo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Matteo Richetti: “Prima di togliere servizi ai cittadini, ridurre tutti gli sprechi”</title>
		<link>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/il-presidente-matteo-richetti-%e2%80%9cprima-di-togliere-servizi-ai-cittadini-ridurre-tutti-gli-sprechi%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/il-presidente-matteo-richetti-%e2%80%9cprima-di-togliere-servizi-ai-cittadini-ridurre-tutti-gli-sprechi%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=150651</guid>
		<description><![CDATA[In un documento approvato dalla Conferenza delle assemblee regionali si indica “prioritario un ridimensionamento dei tagli alle Regioni per non penalizzare i servizi e la crescita economica”.    “I tagli alla spesa pubblica non possono pesare sull’erogazione dei servizi e compromettere la crescita dei territori. Per questo la manovra va assolutamente cambiata. Prima di togliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un documento approvato dalla Conferenza delle assemblee regionali si indica “prioritario un ridimensionamento dei tagli alle Regioni per non penalizzare i servizi e la crescita economica”.   </p>
<p>“I tagli alla spesa pubblica non possono pesare sull’erogazione dei servizi e compromettere la crescita dei territori. Per questo la manovra va assolutamente cambiata. Prima di togliere ai cittadini è necessario che siano tutti i livelli istituzionali a farsi carico, in modo deciso e proporzionale, della riduzione dei costi di funzionamento ”.</p>
<p>Il Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna <strong>Matteo Richetti</strong> riassume così  il significato del documento sulla manovra finanziaria approvato all&#8217;unanimità ieri dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome.</p>
<p>Si legge infatti nell’ordine del giorno approvato all’unanimità che “la Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative considera prioritario un ridimensionamento dei tagli operati dalla manovra di finanza pubblica<strong> </strong>di quelle voci di spesa connesse alla<strong> </strong>erogazione dei servizi per i cittadini, applicando proporzionalità tra i diversi livelli istituzionali della Repubblica, salvaguardando i livelli essenziali di prestazione determinati d’intesa tra i livelli di governo.”</p>
<p>“Nel documento – spiega il <strong>Presidente Richetti</strong> &#8211; chiediamo anche di partecipare alla Commissione straordinaria per la verifica dei costi di funzionamento di tutte le pubbliche amministrazioni. Il contenimento della finanza pubblica è  una discussione di cui ci siamo fatti carico fin dall’inizio del nostro mandato. Il percorso di attuazione del federalismo fiscale dovrà assumere un quadro coerente e unitario tra i livelli istituzionali per promuovere le realtà virtuose e dare nuovo impulso per lo sviluppo locale e la crescita territori&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuoloonline.it/2010/07/27/il-presidente-matteo-richetti-%e2%80%9cprima-di-togliere-servizi-ai-cittadini-ridurre-tutti-gli-sprechi%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
