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Emilia R.: agricoltura biologica per le mense

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Dati e informazioni sui prodotti biologici, con particolare riferimento agli aspetti normativi, merceologici e igienico-sanitari. Tutto questo lo offre il nuovo sportello regionale creato per dare informazioni sull’utilizzo dei prodotti da agricoltura biologica.

La legge regionale per l’orientamento ai consumi e all’educazione alimentare e per la qualificazione della ristorazione collettiva prevede infatti precisi obblighi di inserimento dei prodotti dell’agricoltura biologica nella ristorazione; per questo motivo la Regione Emilia-Romagna ha affidato all’Associazione dei produttori biologici e biodinamici dell’Emilia-Romagna Pro.b.e.r. la realizzazione dello sportello informativo (Sportello mense bio)
su come usare al meglio i prodotti dell’agricoltura biologica.

“Con questo servizio – ha spiegato la consigliera regionale Daniela Guerra, incaricata per l’educazione alimentare dall’assessore Guido Tampieri – si vuole assicurare un’applicazione diffusa della legge e consentire alle amministrazioni interessate di gestire correttamente i problemi connessi all’introduzione dei prodotti da agricoltura biologica nei servizi di ristorazione. Lo sportello è uno strumento che viene in aiuto ai Comuni nella gestione dei capitolati di appalto per il servizio di ristorazione, nella reperibilità dei prodotti biologici di alta qualità sul territorio, nel controllo sui rincari dei listini prezzi degli alimenti”.

Il settore del biologico in Emilia-Romagna conta 4700 imprese agricole produttrici (per una superficie coltivata di circa 100mila ettari), di cui il 70% associate a Pro.b.e.r. Nelle scuole dell’Emilia-Romagna vengono serviti 39 milioni di pasti all’anno, per un giro d’affari di 110 milioni di euro. Delle 390 mense scolastiche sul territorio, 110 portano in tavola alimenti “biologici” (soprattutto frutta, yogurt e pasta): in una sessantina di queste si può parlare di “pasti biologici” per l’alta percentuale di “biologico” che li compone. Dello sportello si parla oggi al Sana, sedicesimo salone internazionale del naturale, dell’alimentazione, della salute e dell’ambiente, al padiglione 31 nello stand regionale, dedicato alla produzione di qualità dell’agroalimentare, dove saranno presenti diverse decine di aziende a produzione biologica.