Lunedì 6 aprile il Comune di Reggio Emilia conferirà i riconoscimenti ai migliori classificati del concorso “Il risparmio premia 2008”, promosso per aumentare la consapevolezza dei cittadini su consumi, tecnologie esistenti, esempi, comportamenti ambientali legati al tema dell’energia, nell’ambito del progetto “Uno per tutti tutti per uno”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
Per risparmiare energia bastano piccoli trucchi: regolare il termostato del frigorifero e utilizzare lampade a basso consumo, ad esempio. La lavatrice e la lavastoviglie? Sempre a pieno carico. Gli apparecchi elettici? mai in stand by. Perché ridurre i consumi energetici fa bene ai bilanci familiari e all’ambiente. E se semplici accorgimenti quotidiani diventano una ‘buona pratica’ per le nuove generazioni, l’esempio potrà diffondersi tra le famiglie.
È questa la logica del concorso di educazione ambientale “Il risparmio premia 2008”, che ha coinvolto a Reggio Emilia 66 classi delle scuole secondarie di primo grado e 1200 famiglie.
L’appuntamento con la premiazione è per lunedì 6 aprile, alle ore 10, nella Sala del Tricolore (piazza Prampolini 1), alla presenza del sindaco Graziano Delrio e dell’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari.
Saranno premiate la scuola Pertini, le classi 2^D della Lepido e 1^D della don Borghi di Reggio Emilia, 1^C della scuola di Poviglio, 2^B della scuola di Gattatico e 2^A della scuola di Bibbiano.
Nel corso di questa terza edizione del concorso “Il risparmio premia”, i giovani risparmiatori si sono cimentati in una semplice ma inconfutabile diagnosi energetica, verificando i dati dei contatori prima e dopo ‘la cura’. E annotando le abitudini di casa: quante volte si apre il frigorifero in una giornata, quante tv, radio, consolle di videogiochi sono costantemente in stand by, quante lampadine vengono utilizzate e di che tipo. Fare una mappa dei consumi per poi adottare i suggerimenti per un consumo responsabile, appurare infine se la ‘dieta’ ha funzionato: questa la ricetta proposta.
Il progetto è stato promosso e realizzato dal Centro di educazione ambientale (Cea) del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il Centro di informazione ed educazione ambientale dei territori Canossani della Val d’Enza (Bibbiano) e con i Cea Oasi ex Cave Corazza di Poviglio (RE), Wwf Reggio Emilia, Riserva Naturale Orientata Fontanili di Corte Valle Re (RE), Il Boscone del Po di Guastalla (RE), Il Cigno di Legambiente (RE), Gessi Messiniani di Albinea (RE), l’ufficio Energia e l’Assessorato Ambiente della Provincia di Reggio Emilia, il servizio Servizi di Manutenzione del Comune di Reggio Emilia, Coop Consumatori Nordest e Til.





