Dopo la pausa estiva riprenderanno giovedì 15 ottobre i concerti jazz del Baluardo. Le aspettative del pubblico di appassionati sempre più numerosi che ha sempre accompagnato la proposta di qualità del cartellone non saranno deluse, si tratta di nuovo di una scelta musicale di ampio respiro che darà spazio ai grandi nomi americani, al meglio del jazz di casa nostra, ai progetti originali e alle novità cosiddette di confine: nuovi linguaggi e musica del nostro tempo senza mai dimenticare la lezione dei grandi maestri della tradizione.
Il programma di ottobre:
– Giovedì 15 ottobre ore 21.30 – Intero € 18 – ridotto soci M.J.C. € 15
Lorenzo Tucci “Touch” feat. Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci – batteria, Fabrizio Bosso – tromba e flicorno, Luca Mannutza – hammond e piano, Max Ionata – sax tenore, Alice Ricciardi – voce, Walter Ricci – voce
“Touch” (tocco) è il terzo lavoro discografico di Lorenzo Tucci, un album che contiene arrangiamenti ed orchestrazioni molto vicine a quelle della gloriosa Clarke-Boland Big Band e che mescola jazz, funk, le bellissime sonorità degli anni settanta, le raffinate melodie della bossa nova e la dance music . Lorenzo Tucci, tra i batteristi di maggior talento del jazz internazionale, si distingue per il suo pathos espressivo e la capacità di trasmettere alle nuove generazioni la lezione di alcuni grandi maestri del passato (Art Blakey, Philly Jo Jones, Elvin Jones, Tony Williams, Max Roach), con uno stile personale che esalta tutta la sua versatilità. Sarà affiancato palco del Baluardo da un organico stellare, un sestetto con due voci che raggruppa le presenze prestigiose di alcuni fra i più affermati musicisti jazz della scena nazionale. Groove potente e swing impeccabile in cui sono racchiuse tutte le esperienze musicali che il leader ha maturato nel suo percorso artistico, una mescolanza di generi, stili, espressioni, umori jazz manipolati in maniera sorprendente dall’estro, dalla sensibilità e dal suo touch colorato.
– Giovedì 22 ottobre ore 21.30 – Intero € 15 – ridotto soci M.J.C. € 12
Jenny B. “A natural woman in a soul tribute…” Jenny B. – voce, Ivano Borgazzi – pianoforte, Gigi Cifarelli – chitarra elettrica, Adriano Molinari – batteria, Stefano Kappa – basso elettrico
Il progetto “A natural woman in a soul tribute…”, propone un repertorio che omaggia le sonorità soul degli anni sessanta-settanta, delle grandi cantanti che hanno fatto la storia delle mitiche etichette discografiche Motown e Atlantic. La cantante Jenny B. nel corso della sua carriera ha continuato a prendere parte a progetti con diversi stili musicali, spaziando dal jazz al soul, vista la sua eccezionale versatilità vocale. Accanto a lei salgono sul palco i componenti della Funky Company, la mitica band emiliana soul-pop-jazz, nota per aver collaborato con grossi nomi internazionali, da Joy Malcolm degli Incognito a Ernie McKone dei Galliano: il leader storico Ivano Borgazzi, pianista e compositore di Reggio Emilia, i modenesi Adriano Molinari e Stefano Kappa. Completa l’organico il chitarrista milanese Gigi Cifarelli, un protagonista prestigioso della musica italiana.
– Giovedì 29 ottobre ore 21.30 – Intero € 20 – ridotto soci M.J.C. € 17
Tania Maria trio. Tania Maria – pianoforte e voce, Mestre Carneiro – batteria e percussioni, Marc Bertaux – basso elettrico
Tania Maria è nata a São Luis, nel nord-ovest del Brasile, in una famiglia in cui la musica è amata con un vero fervore. E’ nei bar e nei club che poi comincia a suonare, viaggiando per il mondo e arrivando a Parigi, dove incide parecchi dischi che la fanno notare al livello internazionale e firmare con la Concord Record. Il primo disco registrato per l’etichetta vince il “Golden Feather Award” assegnato dal famoso critico del Jazz Leonard Feather. Da allora il suo successo è tangibile. Dimostra eccezionale talento come pianista mentre la sua voce unica seduce in tutte le parti del mondo. “Il mio modo di cantare è strettamente legato al pianoforte, sono come marito e moglie. Si vogliono molto bene. E oggi non riesco ad immaginarmi di cantare senza pianoforte”. Tania Maria è una viaggiatrice, e anche nella musica va al di là dei confini, è riuscita a riunire le due Americhe, quella del Sud con i ritmi caldi della samba e del chorinho, quella del Nord con gli accenti tonici e nostalgici del jazz e del blues. Tania Maria non si accontenta di sovrapporre queste sonorità, ma crea risonanze, corrispondenze e tensioni che conferiscono alla sua musica un’energia abbagliante.




