Un bel modo di far cassa: multare i cittadini che parcheggiano dove non possono o dove c’è il disco orario, quando la maggioranza dei posti sono coperti da cumuli di neve. In una giornata di conclamata emergenza, dato che il Prefetto a disposto perfino la chiusura delle scuole, il Comune di Modena invece “rigoroso” eleva multe ai cittadini in difficoltà.
Giocare a guardie e ladri è divertente da giovani, lo è meno quando si deve andare a lavorare e non si sa dove mettere la macchina. Non si pretende che il Comune nasconda la neve, ma che liberi le strade, e prenda atto dello stato di emergenza, occupandosi di gestirla e non di complicarla, questo credo si possa chiedere.
Riuscire a fatica a raggiungere il posto di lavoro, e poi perdere la giornata dal punto di vista economico, per pagare una multa è un danno che si aggiunge alla beffa. Bisognerebbe tenerne conto. Un cittadino che si ritiene beffato, potrebbe, sbagliando, tentare di beffare: il senso civico si educa anche non punendo chi si trova in stato di disagio.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)





