Le vacanze verdi diventano ancora più verdi con un accordo sottoscritto da Coldiretti, Legambiente Emilia Romagna e Legambiente Turismo. Presentato nell’ambito della Conferenza stampa di annuncio della “Piccola Grande Italia”, la festa dei piccoli Comuni (meno di 5.000 abitanti) che si terrà il 9 maggio in tutta Italia, l’accordo ha lo scopo di rispondere alla crescente domanda di vacanze ecosostenibili, promuovendo un marchio di qualità ambientale per le attività di produzione, ospitalità e ristorazione a basso imbatto ambientale di aziende agricole, strutture agrituristiche, fattorie didattiche e sociali, e mercati di Campagna Amica.
Secondo i dati emersi alla conferenza stampa di presentazione, le vacanze ecosostenibili hanno superato in Italia i dieci miliardi di euro, mentre ammonta a cinque miliardi di euro il valore del turismo enogastronomico. Tra le regioni leader in questi settori c’è l’Emilia Romagna che nel suo bagaglio di offerte verdi ed enogastronomiche può contare su 26 prodotti Dop e Igp, oltre 200 specialità tipiche iscritte all’Albo regionale dei prodotti tradizionali, 11 strade dei vini e dei sapori, due parchi nazionali, 13 regionali e 31 tra riserve statali e regionali.
Il marchio contraddistinguerà tutte le aziende (attualmente sono già una ventina interessate) che applicano sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti, riduzione dei consumi idrici, risparmio energetico, interventi di tutela del territorio e dell’ambiente (ripristino di sentieri, manutenzione del paesaggio), tecniche di produzione ecosostenibili (produzioni biologiche e a lotta integrata), promozione di un’alimentazione più sana con prodotti locali a Km zero, utilizzo di mezzi di trasporto collettivi o a impatto zero (trekking, mountain bike, ippoturismo).
“Secondo il settimo rapporto sull’ecoturismo del Centro Studi Permanente dell’Osservatorio Ecotur – ha detto il presidente regionale di Coldiretti, Mauro Tonello – i turisti che hanno fatto la scelta di vacanze verdi in Italia sono stati 97 milioni, con un incremento risultato costante negli ultimi anni. Il protocollo d’intesa con Legambiente ha lo scopo di valorizzare tutte le aziende agricole, in particolare quelle multifunzionali, con prodotti locali a Km zero, servizi a basso impatto ambientale e interventi di tutela del paesaggio e valorizzazione delle realtà territoriali”.
“Sia nei propri comportamenti quotidiani che nelle scelte dei servizi – ha detto il presidente di Legambiente Emilia Romagna, Lorenzo Frattini – la qualità ambientale risulta sempre più una variabile centrale per i cittadini. Come Legambiente, attraverso la nostra struttura nazionale del settore turismo, siamo impegnati a stimolare le aziende che aderiranno all’iniziativa per rendere sempre minori i loro impatti; attraverso questo percorso i comportamenti virtuosi saranno attestati da un apposito marchio di qualità. L’importanza dell’accordo con Coldiretti – continua Frattini – non sta solo nel lavorare per un turismo più leggero, ma anche nel riconoscere all’agricoltura sempre più il ruolo di presidio ambientale del territorio”.
L’evento principale della manifestazione, che in Emilia-Romagna conta già oltre 150 adesioni, si svolgerà a San Leo (RN), come segno di benvenuto ai sette comuni che dalle Marche sono di recente passati all’Emilia Romagna. In programma una 3 giorni che prevede visite guidate al patrimonio storico e artistico del Montefeltro, un convegno sul futuro delle scuole nei piccoli comuni, una tour per conoscere gli impianti ad energia rinnovabili di un’azienda agricola locale e una “Festa di piazza” organizzata assieme a Coldiretti in cui le aziende agricole di “Campagna Amica” faranno conoscere i propri prodotti.
“Questi comuni – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – sono il cuore della salvaguardia dell’ambiente e della valorizzazione del territorio e producono la stragrande maggioranza dei prodotti a denominazione d’origine che hanno reso famosa l’Emilia Romagna nel mondo. I 172 (su 348 totali) comuni che hanno meno di 5.000 abitanti nella nostra regione – ha detto Tonello – sono la grande vetrina di promozione turistica, culturale e sociale, con un concentrato unico di specialità enogastronomiche e di bellezze naturali e architettoniche”
Oltre all’evento di San Leo sono molti i Comuni, Parchi, Comunità montane e le scuole che hanno deciso di partecipare a Voler Bene all’Italia con mostre, escursioni, visite guidate. Tra le numerose iniziative in programma si possono segnalare quella di Sarmato (PC) dove verrà organizzata una biciclettata sull’argine del Po, mentre al Parco dei Boschi di Carrega verranno reimmessi in natura i ricci curati presso il CRAS Casa Rossa e a Berceto (PR) sarà organizzato un mercato di prodotti tipici e una camminata lungo la via francigena. A Riolunato (MO) ci sarà una sfilata in costumi tradizionali, balli e banchetti, mentre nel Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abadessa (BO) verrà organizzata un’escursione dalla val di Zena alla valle dell’Idice, attraverso gli affioramenti gessosi di Gaibola. A Ro Ferrarese (FE) sarà organizzata una visita guidata al mulino sul Po con prova pratica di panificazione con forno a legna, mentre a Casola Valsenio (RA) sarà possibile visitare il giardino delle erbe officinali. A Dovadola (FC) sarà possibile visitare la Rocca dei Conti Guidi, a Sant’Agata Feltria (RN) si potrà visitare il Teatro Angelo Mariani, uno dei più antichi realizzati interamente in legno, mentre a Torriana (RN) saranno organizzati incontri alla scoperta e all’osservazione della natura, con letture lungo i sentieri di Montebello, alla scoperta degli animali del bosco.
Tra i partner dell’iniziativa, per il secondo anno consecutivo, anche Enel Green Power. La società di Enel tra i leader nel mondo nello sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili partecipa quest’anno alla manifestazione con eventi e stand all’insegna di una sensibilizzazione a un uso più razionale dell’energia elettrica.
“Le energie rinnovabili – sottolinea Francesco Starace, Presidente di Enel Green Power – non sono solo a basso impatto ambientale, ma utilizzano al meglio le risorse presenti in ambito locale, con impianti distribuiti di piccola e media taglia. Per questo motivo si integrano molto bene con le diverse realtà comunali italiane ricche di risorse naturali quali acqua, geotermia, vento, sole e biomassa. Una sintonia confermata dai numeri: dei 6993 comuni italiani che utilizzano energia prodotta con fonti rinnovabili, ben il 69% sono piccoli comuni.”
Tutti gli appuntamenti di Voler Bene all’Italia sono disponibili su www.piccolagrandeitalia.it.
Voler Bene all’Italia è realizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Ministero del Turismo, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.





