Un importante intervento anti-bracconaggio della Polizia provinciale ha posto fine questa mattina, mercoledì, all’attività illecita di abbattimento di fagiani da parte di un pensionato 65enne, C.A., residente a Villa Argine di Cadelbosco Sopra.
Da alcune settimane al Comando della Polizia provinciale erano giunte segnalazioni di movimenti sospetti nella zona di Villa Argine, dove sembrava che qualcuno si dilettasse a cacciare fagiani, pur non essendo questo il periodo consentito. Nel corso di un controllo nella zona, predisposto questa mattina, una pattuglia della Polizia Provinciale, intenta a scrutare le campagne con il binocolo, ha quindi scorto una persona che si aggirava armato per i campi, inseguendo alcuni fagiani.
Dopo un breve inseguimento, il bracconiere è stato raggiunto dagli agenti, per i quali le sorprese non erano però finite. Il pensionato, infatti, non era nemmeno in possesso della licenza di porto di fucile e così, nei confronti di C.A., sono scattate due denunce: una per il porto abusivo dell’arma (con il colpo in canna, pronta a sparare) e una per la caccia al fagiano in periodo di divieto.
Gli agenti hanno anche sequestrato al 65enne l’arma, un fucile semiautomatico, e le relative munizioni, segnalando tutti i fatti alla Procura della Repubblica.





