I tempi relativi ai pagamenti effettuati dal Comune di Reggio Emilia nei confronti dei propri fornitori di prodotti e servizi si attestano per il 2009 su una media di 67 giorni. Questi tempi, che si confermano anche per il primo semestre del 2010, si avvicinano alle tempistiche richieste dalla direttiva Europea in corso di emanazione che fissa i pagamenti per le Pubbliche amministrazioni a un massimo di 60 giorni.
Il Comune di Reggio – che si dimostra particolarmente virtuoso nel panorama nazionale dove i tempi di pagamento medi delle Pubbliche amministrazioni nel 2010 arrivano a 186 giorni, contro i 63 della media europea (dati Confartigianato) – è riuscito a rispettare questi tempi nonostante i forti vincoli di spesa imposti dal patto di stabilità. Questo è stato possibile grazie a un innovativo accordo sulla cessione dei crediti stipulato con Banche e Camera di Commercio.
“Questi dati dimostrano l’efficienza del Comune di Reggio, nonostante i tagli e le riduzioni del personale – dice il vicesindaco di Reggio Filomena De Sciscio – I nostri dati continuano a essere eccellenti anche di fronte a forti limitazioni delle risorse e della possibilità di investimento. Tuttavia, se la normativa del patto di stabilità non verrà modificata, il prossimo anno il Comune di Reggio si troverà costretto a dover bloccare (pur avendo le risorse e le capacità di pagamento in tempi rapidi) i propri investimenti con pesanti ripercussioni sull’economia locale. Questo a causa degli ulteriori tagli della manovra Finanziaria prevista per il 2012 che riducono i trasferimenti statali di circa 6 milioni di euro ed un peggioramento dei saldi del patto a carico del Comune di Reggio di oltre 12 milioni”.





