Martedì 12 ottobre una delegazione economica composta da dieci rappresentanti della regione del Gauteng, Sudafrica sarà in visita a Reggio Emilia per studiare il sistema cooperativo, in particolare agroalimentare. Un’opportunità offerta dall’Ambasciata del Sudafrica in Italia che ha organizzato insieme a Reggio nel Mondo, l’agenzia del Comune di Reggio Emilia che cura le relazioni internazionali del territorio, e Boorea il programma di scambio. A guidare la delegazione sarà il presidente della Commissione Affari Economici dell’Assemblea regionale del Gauteng Anthony Selepe con altri 7 rappresentanti dell’Assemblea e 2 rappresentanti dell’Ambasciata del Sudafrica in Italia.
GLI INCONTRI
La delegazione ha chiesto di realizzare un incontro con il sistema cooperativo e, in particolare, col settore agroalimentare. Al mattino si terrà l’incontro con Francesco Malpeli direttore di Legacoop Reggio Emilia, Luigi Tamburini responsabile provinciale del comparto agroalimentare di Legacoop, Stefano Campani direttore di Boorea e Serena Foracchia Amministratore unico di Reggio nel Mondo. Al pomeriggio la delegazione visiterà la cooperativa agricola di Pratofontana dove incontrerà Renzo Morgotti, direttore della cooperativa.
La cooperativa “Stalla sociale di Pratofontana” è tra le più importanti della provincia: attualmente alleva 1800 capi di bovini, di cui 900 vacche da latte nell’allevamento di Pratofontana , di Felina a Castelnovo né Monti e il rimanente nel Centro di rimonta di Cadelbosco di Sopra, con una produzione complessiva di latte corrispondente a 18.000 forme di Parmigiano Reggiano, trasformato nella Latteria Sociale di Bagnolo e alla latteria sociale del Fornacione a Castelnovo né Monti. La cooperativa di Pratofontana associa 60 soci che conferiscono 40.000 quintali di fieno e gestisce direttamente, o attraverso i soci, 800 ettari di terreno agricolo nei Comuni di Reggio Emilia, Bagnolo, Cadelbosco di Sopra e Correggio. La produzione di latte è di 90.000 quintali annui. Una delle curiosità dell’azienda è la “giostra delle mucche”, una macchina sulla quale salgono a turno 40 mucche che vengono munte in automatico, con il minimo intervento dell’operatore.
GAUTENG
Il Gauteng è la provincia più piccola del Sudafrica ma è anche quella più industrializzata e ricca del paese. In lingua locale “Gauteng” significa “luogo d’oro”, ed infatti è una delle regioni più ricche di tutta l’Africa. Gran parte del territorio della regione è costituito dall’area urbana di Johannesburg, ed è abitata da circa 10milioni di persone. La visita della delegazione del Gauteng nasce grazie all’impegno dell’Ambasciata del Sudafrica in Italia che ha proposto Reggio Emilia come focus il sistema cooperativo e la produzione agroalimentare, la collaborazione con la rappresentanza diplomatica del Sudafrica in Italia è particolarmente attiva: nel corso del 2010 in due momenti l’Ambasciatrice del Sudafrica in Italia S.E. Thenjiwe Mtintso ha fatto visita alla nostra città dove ha tenuto anche incontri con le scuole e la cittadinanza.
REGGIO EMILIA – SUDAFRICA: BREVE STORIA DI UNA RELAZIONE TRA COMUNITA’
Il confronto tra la comunità reggiana e quella africana nasce negli anni ’60, prima come solidarietà sanitaria e in seguito come rapporto di cooperazione decentrata che coinvolge gli enti locali e la società civile del territorio in una serie di azioni rivolte ai paesi africani. Negli anni ’70 Reggio ha avuto un ruolo di primo piano a livello internazionale nella promozione dei movimenti di lotta al colonialismo e alla segregazione razziale. La nostra città il 26 giugno 1977 siglò un “patto di solidarietà” con il movimento antiapartheid dell’African National Congress,il movimento di liberazione per la creazione di un Sudafrica unito e democratico fondato da Nelson Mandela, Oliver Tambo e Walter Sisulu. Nel 1978, in occasione dell’anno internazionale contro l’Apartheid indetto dall’Onu, a Reggio ebbe sede la “Conferenza Nazionale di solidarietà per l’indipendenza e la sovranità dei popoli dell’Africa australe contro il colonialismo, il razzismo e l’apartheid”. A partire dal 1978 il Comune di Reggio Emilia pubblicò l’edizione in lingua italiana dell’organo ufficiale dell’African National Congress, il periodico “Sechaba”. Sempre la tipografia comunale pubblicò il primo libro di Nelson Mandela tradotto in lingua italiana, “La lotta è la mia vita” nel 1982. Queste pubblicazioni ora sono conservate nelle sezioni storiche delle biblioteche di tutto il mondo. Nel 1985, in occasione della II° Conferenza internazionale dell’ANC svolta in Zambia, la città di Reggio Emilia venne dichiarata “forza costituita contro il regime dell’Apartheid” (fu l’unica città europea menzionata). In quel periodo Oliver Tambo intrattenne una fitta corrispondenza con il sindaco di Reggio Emilia Ugo Benassi e con l’assessore Giuseppe Soncini. Nel 1987 Reggio Emilia conferì la cittadinanza onoraria a Albertina Sisulu, una delle rappresentanti dell’ANC e moglie di Walter, “compagno di ergastolo” di Nelson Mandela. Due strade di Reggio Emilia vennero dedicate alla lotta contro l’apartheid: via Alberto Luthuli e via Martiri di Soweto. Il 10 maggio 1994 Reggio Emilia è l’unica città invitata alla cerimonia di insediamento di Nelson Mandela alla Presidenza del Sudafrica. La formalizzazione del patto di gemellaggio tra Reggio e Polokwane del 2004 fu dunque il coronamento di una trentennale amicizia. Dal 2000 le relazioni internazionali con i partner africani sono state affidate dal Comune a Reggio nel Mondo attraverso la promozione di progetti di cooperazione decentrata, iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento del territorio, realizzazione di convegni internazionali, supporto alle relazioni economiche con il continente africano.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.reggionelmondo.it





