Sul caso di Daniele Franceschi, l’italiano di 36 anni morto nel carcere francese di Grasse, “vogliamo la verità”. E’ quanto ha detto oggi il ministro degli Esteri Franco Frattini, prima d’incontrare in giornata la madre dell’uomo. Intervistato su radio Uno, il ministro ha rilevato che il corpo di Franceschi è stato conservato a quattro gradi sopra zero, invece che a 20 sotto zero, e che gli organi sono stati asportati dalla salma. La Francia “è un paese fratello dell’Ue”, ha proseguito il ministro, ma pur “nel rispetto della magistratura francese” credo che vi siano “domande gravi che non hanno ancora risposta”. Vogliamo sapere perché gli organi sono stati tolti, ha detto il ministro, “chiederemo spiegazioni molto chiare”, vogliamo sapere se Franceschi ha subito violenze e chi ne è responsabile.
Fonte: Adnkronos