Fiepet Confesercenti Modena ricorda a tutti gli operatori di pubblici esercizi associati e non che da sabato 13 novembre 2010 scatta l’obbligo di mettere a disposizione degli avventori di bar, pub, enoteche e ristoranti un apparecchio apposito per la rilevazione del tasso alcolemico.
“La Legge n. 120 relativa alla sicurezza stradale, varata il 29 luglio 2010 prevede – fa sapere Fiepet Confesercenti Modena facendo riferimento all’Art. 53, in essa contenuto riguardo a ‘Misure per la prevenzione dei danni e degli incidenti stradali legati al consumo di alcool’ – che i titolari e i gestori di locali pubblici per la somministrazione di bevande alcoliche, vino, birra o altro ancora che proseguono la propria attività anche dopo la mezzanotte, debbono essere dotati presso l’uscita del locale di un apparecchio per la rilevazione del tasso alcolemico. Tale apparecchio deve essere a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di bevande alcoliche. Gli esercenti in questione sono inoltre tenuti ad esporre sia all’entrata, sia all’interno che all’uscita dei locali le apposite tabelle indicanti: la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica ‘nell’aria alveolare espirata’, e le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo”.
Queste disposizioni, ricorda Fiepet Confesercenti, saranno applicate dal 13 novembre 2010. La loro inosservanza comporta sanzioni da 300 a 1.200 euro.
Fiepet-Confesercenti inoltre tiene a precisare che, per facilitare il rispetto della norma da parte dei suoi associati, mette a disposizione i cartelli obbligatori ed informazioni sulle ditte che commercializzano gli apparecchi di misurazione del tasso alcolemico sia di tipo a precursore chimico (monouso) o elettronico, come indicato dalla legge. La norma infine non prevede che gli esercenti debbano offrire il servizio gratuitamente ai propri clienti.




