La Procura di Bologna indagava già dalla fine di marzo 2008 su Marcello Pistone, il palermitano di 48 anni che ieri in via della Guardia a Bologna ha ucciso a colpi di pistola l’ex moglie marocchina e il figlioletto di due anni, per poi spararsi alla tempia. Il fascicolo era stato aperto dopo che la moglie aveva denunciato alcuni episodi di violenza subiti dal marito. L’uomo era, infatti, indagato per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, violenza privata, lesioni personali lievi e calunnia.