“Vogliamo passaggi più rapidi per l’applicazione della nuova legge antismica e per questo la Provincia di Reggio Emilia collaborerà con la Regione”. È questo l’annuncio dell’assessore alla Pianificazione della Provincia di Reggio Emilia Mirco Tutino, in risposta ad una interpellanza presentata dal consigliere della Lega Nord, Romano Albertini. Nell’occasione, l’assessore Tutino ha affrontato anche il problema della costruzione di edifici sulle frane quiescenti di Toano, annunciando che “l’11 marzo incontreremo il Comune ed i tecnici”.
“Anche se la Provincia non ha competenze dirette – ha scritto l’assessore Tutino rispondendo all’interpellanza – vogliamo lavorare con la Regione perché si trovino tutte le soluzioni tecniche possibili per velocizzare l’esame delle pratiche edilizie”. Per l’assessore “la necessità di ridurre i tempi deve essere unita a quella di garantire sicurezza”, visto soprattutto che parte del territorio provinciale e regionale è a rischio sismico.
La Lega Nord aveva portato in Consiglio provinciale la proposta dell’Ordine degli ingegneri delle province emiliane “di azzerare la legge sismica regionale, perché produce più burocrazia e meno sicurezza bloccando lo sviluppo del settore edile”, chiedendo alla Provincia un intervento per smaltire il lavoro burocratico e far ripartire così l’economia.
Intervento che non si è fatto attendere: “La legge regionale antisismica e la delibera di attuazione discendono da una normativa nazionale del 2008, redatta dopo calamità che hanno causato molte vittime e danni ingenti e, quindi, calibrata su queste situazioni – ha risposto l’assessore Tutino – Dopo i primi mesi di applicazione, alla luce anche di quanto emerso dai comuni, chiederemo alla Regione un nuovo potenziamento del Servizio tecnico di bacino che esamina le pratiche di tutti i comuni o, in alternativa, la possibilità di designare tecnici competenti direttamente sul territorio da parte del Servizio o di più comuni”.
Sul problema delle nuove edificazioni sulle frane quiescenti a Toano, venerdì 11 marzo Tutino incontrerà, insieme al Comune, i tecnici che seguono gli ampliamenti proposti da alcune aziende agricole. “Il Comune non ha ancora una norma specifica per dare indicazioni su questo tema – ha precisato l’assessore provinciale – Questo incontro ha l’obiettivo di fornire chiarimenti utili per rispondere alle esigenze delle imprese e garantire la sicurezza dei nuovi edifici. Le due cose possono e devono convivere: daremo ogni aiuto in questa direzione”.