Home Attualita' L’indagine di Confcommercio ‘In Ascolto’ in centro storico, tema di un incontro...

L’indagine di Confcommercio ‘In Ascolto’ in centro storico, tema di un incontro con l’Amministrazione modenese

# ora in onda #
...............




Si è svolto ieri presso la sede Confcommercio l’incontro tra una rappresentanza di esercenti del centro storico e l’Amministrazione Comunale per discutere del presente e del futuro dell’area, anche alla luce dell’indagine “In Ascolto” condotta da Confcommercio nelle scorse settimane.

All’incontro erano presenti Amedeo Faenza, Presidente Confcommercio Zona di Modena, Alberto Crepaldi. Segretario Confcommercio zona di Modena, gli Assessori Graziano Pini e Daniele Sitta, il Presidente di Circoscrizione Roberto Ricco, il commissario della P.M. Stefano Ante.

Ecco in sintesi gli elementi di maggiore interesse emersi.

ZONA E CAMPIONE

La ricerca, svolta nei mesi di novembre 2009 e febbraio 2010, ha riguardato il cuore commerciale del centro storico, ossia i Quadranti Nord-Est e Nord-Ovest (cartina allegata).

Sono 144 gli esercenti intervistati che hanno rappresentato il campione prescelto per l’indagine.

ANDAMENTO DEGLI AFFARI: IN FLESSIONE PER IL 54,5%

Anche per gli esercenti dell’area, il 2010 si conferma un anno “complicato“, chiuso per il 54,4% in flessione. Il calo di ricavi viene imputato soprattutto alla perdurante stagnazione dei consumi (71,4%), alla perdita di appeal della zona (51,4%) nonché all’incremento dei costi fissi per energia, affitti, tributi e burocrazia (34,4%).

SOSTA E PARCHEGGI: PREOCCUPAZIONE PER L’ALLARGAMENTO DELLA ZONA A PAGAMENTO E PER LA POSSIBILE CHIUSURA DI PIAZZA ROMA

L’83,8% degli intervistati ha indicato nella scarsità di parcheggi e nel costo della sosta l’elemento più critico e penalizzante. Grande preoccupazione è stata espressa rispetto alla prospettiva dell’allargamento dell’area di sosta soggetta a pagamento, nonché della eliminazione del parcheggio in piazza Roma, ma più della metà del campione ripone fiducia nella realizzazione del Novi Park, che dovrebbe risolvere completamente (6,5%) o in parte (54,8%) i problemi di accessibilità al centro storico.

L’APPEAL DEL CENTRO: DA MIGLIORARE

Unanime la consapevolezza che il centro deve essere reso più attrattivo. Per il 46,7% c’è bisogno di maggiori investimenti nella promozione coordinata, per il 35,5% del campione servono eventi di richiamo per turisti, mentre il 33,9% degli intervistati chiede incentivi/sostegni economici sotto forma in particolare di bandi di valorizzazione commerciale. Sul fronte dei progetti di riqualificazione delle piazze, il 42% degli intervistati è persuaso che accresceranno vivibilità ed appeal del centro, il 17,7% è convinto invece del contrario ed il 40,3% non conosce i progetti.

AZIONI PER SVILUPPARE LE VENDITE: INTERVENIRE SU PROMOZIONE E SOSTA

Sosta e iniziative di promozione sono al centro delle “ricette” per sviluppare l’attività e fidelizzare la clientela. Il 64,5% del campione indica nelle attività di animazione del centro e delle vie la strada per incrementare gli affari; il 54,8% ritiene invece a tal fine necessario rendere le tariffe della sosta meno onerose per i clienti e solo il 13% degli intervisti crede che rendere gli orari degli esercizi commerciali più flessibili possa accrescere il business.

NUOVI INSEDIAMENTI COMMERCIALI: AUSPICABILI PER AUMENTARE IL MIX

Degno di nota il fatto che per ben il 72,6% del campione ci sia bisogno in centro di nuove attività commerciali. Ciò in particolare per qualificare il tessuto commerciale, incrementandone il mix merceologico, che per il 43,5% degli intervistati è carente. In tal senso è generalizzato l’auspicio che nei locali delle ex poste possano insediarsi attività commerciali che, per tipologia merceologica e format, fungano da “polo catalizzatore” per i consumatori modenesi.

SICUREZZA: DA MIGLIORARE IN ALCUNE AREE DEL CENTRO

Il 62,9% del campione giudica la propria strada/zona sufficientemente sicura, al contrario del 35,1% per cui le condizioni di sicurezza non sono soddisfacenti, in particolare in alcune vie (Selmi, Saragozza, Piazza xx Settembre, Pomposa, dintorni di via Gallucci) e nelle ore serali. Le problematiche di sicurezza urbana maggiormente presenti sono i mendicanti (53,2%), gli atti vandalici, imbrattamenti di muri in particolare (37%). Le ricette indicate dal campione intervistato per incrementare il senso di sicurezza sono: poliziotto/carabiniere/vigile di quartiere (54,8%), telecamere pubbliche (40,3%), maggiore illuminazione (35,5%).

COMMENTO

“L’approfondita ricerca – commenta Amedeo Faenza, Presidente Confcommercio Zona di Modena – ci consegna un quadro aggiornato sui nodi del centro storico maggiormente avvertiti dagli esercenti: tra questi spiccano indubbiamente quello della sosta e quello della promozione. Rispetto alla sosta, nel confermare il giudizio positivo sulla realizzazione del Novi Park, abbiamo però ribadito che l’eventuale eliminazione del parcheggio in piazza Roma – unico parcheggio presente nel cuore del centro – potrà avvenire solo dopo aver verificato l’impatto, che tutti speriamo sia positivo, del mega parcheggio al Novi Sad sull’accessibilità al centro. Sotto il profilo della promozione del centro anche in chiave turistica, credo che rimanga ancora molto da fare, non tanto al fine di creare nuovi eventi, ma per valorizzare quelli esistenti, promuovendoli in modo adeguato e coordinato sui mercati del turismo, facendo così fare a Modena un salto di qualità, accreditandola come meta turistica di primaria importanza”.