Il Segretario Boschini: “Dopo l’episodio della stele al Parco dell’Olocausto, preoccupazione per il ripetersi di gravi gesti neofascisti nel quartiere”.
Nella notte tra 20 e 21 aprile una decina di svastiche sono state tracciate da mani ignote sotto casa di un amministratore del Partito Democratico, fortemente impegnato sul territorio del quartiere S.Agnese-Buon Pastore, nella zona di via Salvo d’Acquisto.
Difficile ritenere il gesto, comunque in sé grave e preoccupante, una pura casualità, visto che proprio stamane si avviano nella Circoscrizione e in città le tante manifestazioni per le celebrazioni del 25 aprile e per il ricordo della liberazione dell’Italia dalla dittatura repubblichina, sostenuta dalla truppe del Reich.
Si tratta purtroppo di una zona prossima alla stele del parco dell’Olocausto, che fu vittima per la seconda volta nello scorso gennaio di una analoga inqualificabile azione di vandalismo politico di estrema destra.
“Manifestiamo tutta la nostra preoccupazione per il ripetersi di questi gesti di marchio neofascista nel quartiere” – ha dichiarato il segretario cittadino del PD Giuseppe Boschini. “Un gesto già in sé grave, proprio alla vigilia del 25 aprile, che colpisce tra l’altro l’abitazione privata di un nostro amministratore, desta ancora più sdegno per il suo valore di provocazione contro questa celebrazione che è una festa della Liberazione di tutto il Paese dalla dittatura e dal terrore, e che qualcuno invece continua a voler marcare con i segni dell’odio di parte”.
“Non enfatizziamo il gesto –ha concluso Boschini- ma ci auguriamo che nessuno sottovaluti il monito che da esso proviene: dobbiamo valorizzare, almeno in queste occasioni, i valori fondanti della nostra convivenza civile, come la ritrovata libertà, che ci devono unire tutti, isolando culturalmente gli estremisti che in essi non si vogliono riconoscere”.