Le svastiche sui muri sono uno scempio. E lo sono anche gli atti contro la Lega Nord, e contro le parrocchie che si oppongono ai clan camorristici. Lo sono parimenti i tentativi di delegittimazione di alcuni sindacati da parte di altri. Condivido per tutto ciò la condanna fatta dal PD, e dal Sindaco Pighi.
Ricordo però che c’è stato ieri chi di nuovo, da sinistra ha voluto dire che la Resistenza è stata solo “rossa”. Chi ha provato di nuovo a dividere, togliendo merito ai tanti partigiani di estrazioni culturali diverse che hanno perso la vita. Che gli anni passati dalle stesse parti si è sentito parlare di negazionismo sulle Foibe.
Ecco spero di sentire presto la stessa condanna anche su queste affermazioni che vogliono dividere, invece di unire. E infine vorrei ricordare che in una cittadina della nostra provincia, dove si va ad elezioni, Pavullo, l’occasione istituzionale del 25 aprile, è diventata un comizio politico. Il Sindaco Romano Canovi, con tanto di fascia tricolore, ha scelto di attaccare la sua avversaria del centrodestra, invece di parlare ai cittadini, tutti i cittadini, convenuti.
Ecco, da cristiano democratico, da liberale, vorrei finalmente che si facesse un passo in avanti, come quest’anno hanno fatto il Sindaco Pighi, e il Sindaco Caselli, per una festa che sia finalmente unitaria. Senza calcoli, tantomeno di natura elettorale.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)