In occasione dei festeggiamenti del Primo maggio, il segretario provinciale del Pd Davide Baruffi ha inviato a tutti gli iscritti del partito una lettera aperta che rimarca il “valore straordinario” della Festa dei Lavoratori e la necessità di “recuperare la centralità politica e culturale del lavoro”. Di seguito il testo integrale della lettera.
Care democratiche, cari democratici,
la festa dei lavoratori del 1o Maggio assume quest’anno per il nostro Paese un valore straordinario. La crisi economica e sociale che l’Italia sta vivendo rende più che mai urgente recuperare la centralità politica e culturale del Lavoro. Anche in un momento di evidente e preoccupante distanza tra le diverse organizzazioni sindacali, a nessuno sfugge come proprio sui lavoratori e la loro condizione – oltre che sui giovani e il loro futuro – si stia scaricando il prezzo più alto della crisi. E come il governo e la destra poco o nulla abbiano fatto per ridare un progetto di crescita all’Italia che rimetta al centro il Lavoro, i suoi diritti e la sua stabilità, la sua qualità e la sua sicurezza.
Come sapete, anche in provincia di Modena sarà un 1o Maggio “unitario”, essendo le manifestazioni promosse da tutte le sigle sindacali. Una scelta profondamente giusta, perché questa non è la festa di questa o quella organizzazione sindacale, ma di tutti i lavoratori. Nei mesi passati, e in un crescendo preoccupante nei giorni scorsi, abbiamo registrato purtroppo un clima crescente di scontro e intolleranza, che ha avuto per bersaglio i partiti politici, le organizzazioni sindacali, leassociazioni d’impresa. Parliamo certamente di episodi isolati e di frange minoritarie, il cui unico scopo è radicalizzare lo scontro, allargare le distanze tra le diverse organizzazioni, strumentalizzare le piazze e le manifestazioni per fini diversi.
Noi rivendichiamo il diritto di ciascuno a criticare e a manifestare pubblicamente il proprio dissenso e per primi mettiamo duramente sotto attacco la politica inadeguata e sbagliata di questo governo. Con altrettanta forza abbiamo stigmatizzato gli attacchi alle sedi sindacali, gli atti di vandalismo di cui sono state oggetto, l’efferatezza irresponsabile di talune sortite che rischiano, se non prontamente isolate e condannate, di avvelenare il clima sociale. La storia ci ha insegnato fin troppo bene che ogni attacco ai rappresentanti si traduce poi in un attacco ai rappresentati e l’estremismo e l’intolleranza finiscono puntualmente per fare il gioco dell’antipolitica e del populismo della destra.
Il Partito democratico è il più grande partito di opposizione – momentaneamente all’opposizione – impegnato a costruire l’alternativa a questo governo e a portare l’Italia oltre il declino berlusconiano. I due cardini indicati dal segretario Bersani per ridare un futuro al Paese sono la riforma repubblicana e un nuovo patto sociale che metta al centro i Giovani e il Lavoro. Temi sui quali il Partito democratico ha avanzato proposte di legge a livello nazionale e assunto importantiiniziative, in sede locale e regionale, per il rilancio dell’occupazione e la ripresa dell’economia.
E’ in capo a noi la responsabilità di far vivere già oggi le ragioni di questa alternativa, che partono anche dalla necessità di ricomporre su nuove basi le fratture della comunità nazionale. Non a caso su di noi, più che su ogni altro soggetto politico, è ricaduta la responsabilità civile di far vivere il senso dell’unità italiana nel 150o anniversario della nascita dello stato, come del resto quella di celebrare in questi giorni la festa della Liberazione.
E’ con questo spirito che vorrei chiedere a ciascuno di impegnarsi rispetto all’appuntamento del 1o Maggio, per assicurare la più ampia e positiva partecipazione alle manifestazioni che si terranno nelle diverse piazze della provincia. Affinché questa manifestazione sia animata dallo spirito pienamente democratico e riformista che occorre all’Italia per una nuova primavera.
Confidando nel vostro impegno e nella vostra partecipazione auguro a tutti un buon 1o Maggio!
Davide Baruffi