Nel pomeriggio di ieri, personale in servizio presso il Posto di Polizia Centro, a Modena, ha tratto in arresto un cittadino tunisino, H.G., nato nel 1984. Durante un controllo svolto nei pressi di piazza Pomposa, a seguito delle segnalazioni giunte presso la sede del predetto ufficio di Polizia e relative al degrado dovuto principalmente alla presenza di giovani cittadini magrebini dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli operatori di Polizia in servizio hanno notato l’uomo in questione mentre consegnava una dose di sostanza compatta di colore bruno in cambio di una banconota da venti euro ad un giovane cittadino italiano in sella ad una bicicletta.
Prontamente intervenuti l’acquirente consegnava agli agenti una barretta di hashish pari a 3,3 grammi precedentemente acquistati da H.G., il quale, da perquisizione effettuata immediatamente, aveva con sé la banconota da venti euro ed un’altra barretta di hashish del peso di un grammo, oltre ad altre quattro banconote da venti euro, probabile provento dell’attività illecita di spaccio.
A seguito di quanto accaduto si procedeva all’arresto del cittadino in questione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Accompagnato in Questura emergeva che H.G. era entrato clandestinamente dalla frontiera marittima di Lampedusa e Linosa lo scorso 29 marzo e che il 14 aprile era stato denunciato in stato di libertà per invasione di terreni ed edifici dalla Polizia di Stato di Modena.
L’uomo era, tra l’altro, in possesso di ricevuta di richiesta di permesso di soggiorno elettronico temporaneo per motivi umanitari rilasciato dalla Questura di Modena lo scorso 16 aprile.
Informato il magistrato di turno dell’accaduto, veniva disposta la traduzione dello straniero presso la locale casa circondariale, a disposizione della competente A.G.





