“La cementificazione del PD non è quella delle strutture costruite ma quella delle idee e dei progetti mai realizzati. Dalle ex fonderie all’ex Amcm, che ancora devono convivere con i bivacchi clandestini, è lunga kilometri la lista dei progetti promessi da Pighi già nella campagna elettorale del 2004 e cementificati all’anno zero. Il partitone è fermo da anni, involuto su sé stesso, vittima di lacerazioni insanabili provocate da irriducibili fazioni guidate da amministratori ed ex che oggi promettono e rilanciano progetti e idee che loro stessi non hanno mai realizzato. Il tentativo dei segretari del partito di gettare acqua sul fuoco delle liti è inutile”.
Lo ha affermato il Consigliere regionale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni sull’ormai lunghissimo stato di grave crisi in cui versa il Pd modenese e la Giunta comunale del Sindaco Pighi.
“Il dibattito tra l’associazione Modena Attiva contro il progetto di Modena Futura di Sitta è solo l’ennesimo atto di una pantomima politica sterile e fine a sé stessa. Le anime del PD che fanno finta di incontrarsi e scontrarsi sono le facce di una stessa vecchia medaglia. Una politica legata non fare e all’inconcludenza, che serve solo a dare visibilità a chi la fa, e che ha portato la città allo stato in cui è. L’unica soluzione per rimettere in moto la macchina è il cambio di colore dell’Amministrazione comunale per portare aria nuova nelle asfittiche stanze di Piazza Grande”.





