In risposta alle considerazioni del Consigliere regionale Fabio Filippi relative ai dati forniti dalla Regione Emilia-Romagna sulla situazione del patrimonio residenziale pubblico, al di là delle considerazioni politiche che non spettano certo a un ente gestore quale è Acer Reggio Emilia, l’azienda Acer precisa che, in ottemperanza a quanto previsto dalle Convenzioni con i Comuni, nel periodo che va dal 01/01/2009 al 30/09/2010 sono state effettuate 585 diffide (su 4.474 alloggi gestiti, con una percentuale pari al 13,07%) contro le 607 di Modena (su 6.053 alloggi gestiti, con una percentuale pari al 10,03%), e le 686 di Parma (su 6.272 alloggi gestiti, con una percentuale pari al 10,94%), e le 1.071 di Bologna (su 19.067 alloggi gestiti con una percentuale pari al 5,62%).
Allo stesso modo, le pratiche legali sono 246 a Reggio Emilia (pari al 5,50%), 277 a Modena (pari al 4,58%), 107 a Parma (pari all’1,71%).
Inoltre Acer Reggio Emilia ha una delle percentuali di morosità più basse in Italia: dopo circa tre anni tende infatti ad assestarsi poco al di sopra del 2%.
Per quanto concerne, poi, l’ammontare delle spese legali, Acer Reggio Emilia sottolinea che gli importi sono verificabili ed estremamente contenuti, in quanto le procedure per morosità non sono affidate a legali esterni, ma seguite direttamente dai propri uffici.





