L’incendio che è stato appiccato sabato notte alla Polisportiva di Finale E., sembrerebbe da attribuirsi a ragazzi ubriachi che hanno esagerato. Quindi ad uno dei tanti casi di disagio giovanile che si manifesta con atti di autolesionismo, come l’abuso di alcol o di droghe, e con lo sfogo di una rabbia, che di quel disagio è figlia, che si trasforma in atti di vero e proprio vandalismo distruttivo.
Ma dovrebbe essere attentamente considerato come questo fatto si vada ad aggiungere ll’incendio del portone del Municipio del maggio scorso, ed all’incendio dell’auto dell’ex presidente di Sorgea, Daniele Monari, di marzo 2010.
Beni comunali, o appartenenti a persone che hanno ruoli ed incarichi comunali, incendiati e distrutti.
Il disagio giovanile si intercetta e si contiene coinvolgendo i giovani nelle attività della comunità in cui sono cresciuti e vivono, rendendoli protagonisti.
In centri di aggregazione il più possibile autogestiti.
Spazi in cui poter realizzare i loro primi progetti, in cui possono misurarsi e sperimentare le loro potenzialità, spazi di socializzazione ed esperienza di vita.
Una generazione invece si sta perdendo.
Una generazione di ragazzi delusi, di amareggiati, di sfiduciati che non vedono spazi loro di futuro.
In un paese, che sia l’Italia o Finale Emilia, che si spera di poter abbandonare il prima possibile, e che se solo si pensa di non riuscirvi, si viene presi dalla disperazione.
Una generazione che ha comunque, come tutte le nuove generazioni, gli occhi per vedere.
Per vedere l’incapacità della politica, anche locale, nell’affrontare i problemi del paese.
Dove l’interesse di pochi legati alla amministrazione prevale sempre, dove il merito passa in secondo piano rispetto all’appartenenza politica, dove l’ambiente in cui si vive viene consumato irresponsabilmente per progetti assurdi, quell’ambiente in cui loro si ritroveranno a vivere da adulti.
Si certo, punire i colpevoli.
Soprattutto individuarli per capire, ma il vandalismo giovanile, il disagio che ne è all’origine, chiediamoci da adulti, quanto è figlio e responsabilità di uno stile di governo?
La demagogia può far vincere le elezioni, ma non crea futuro, ed i giovani sono i primi ad intuirlo.
Non è mai solo disagio giovanile.
(Carlo Valmori, Movimento 5 stelle Finale E.)





