Ancora una volta le segnalazioni dei cittadini hanno portato gli agenti in borghese della Polizia municipale di Modena ad arrestare uno spacciatore, in questo caso un cittadino di nazionalità marocchina di 28 anni. L’uomo agiva da tempo nella zona compresa tra viale Italia, viale Corassori, via Marconi e via san Faustino, e lo faceva in pieno giorno sotto gli occhi dei residenti che hanno raccontato tutto ai recenti incontri al Windsor Park tra agenti e comitati dei cittadini.
Martedì 5 luglio, all’ora di pranzo, gli agenti del nucleo Problematiche del territorio del Comando di via Galilei, nel corso di controlli nella zona del Windsor Park, hanno seguito un uomo che, in sella ad una bici, si aggirava frettolosamente con fare sospetto nelle vie del quartiere, spesso parlando al telefono cellulare. Al direzionale Marina lo spacciatore ha raccolto da un portabiciclette un involucro contenente eroina per consegnarlo ad un acquirente italiano in attesa poco distante. Entrambi sono stati fermati e, mentre per l’italiano è scatta una sanzione amministrativa e il ritiro della patente, per l’immigrato, in Italia dal 2006, si sono aperte per la seconda volta le porte del carcere. Sempre per reati inerenti gli stupefacenti, infatti, l’uomo aveva già scontato due anni di prigione. Gli agenti della Municipale hanno poi recuperato altri 10 grammi di eroina già divisa in dosi pronte alla vendita, nascosti nello stesso portabiciclette.





