Estorceva denaro ai connazionali per lasciarli lavorare in pace a Modena. Con questa accusa la squadra mobile di Reggio Emilia ha arrestato D.G., 29 anni moldavo, residente a Reggio. L’immigrato avrebbe chiesto come ‘pizzo’ dai 20 ai 200 euro alla settimana ai connazionali in cambio della sua ‘protezione’ e del permesso di vendere, lavorare o solo di fare fermate a Modena con l’autobus sulla tratta Italia-Moldavia. Oltre 100 vittime di estorsione, tutte di nazionalità moldava. Se queste facevano resistenza, l’uomo rispondeva con violenze e minacce.





