Un Carani tutto esaurito ha salutato a Sassuolo l’anteprima del tour europeo di Lucio Dalla. In due ore di concerto il cantautore bolognese ieri sera ha spaziato nel suo immenso repertorio, proponendo nuovi arrangiamenti per la quasi totalita’ dei pezzi.
Lo stesso Dalla – accompagnato sul palco da quattro musicisti e due coristi – e’ direttore dello spettacolo, prodotto da Bruno Sconocchia per Ph.D.
Una scenografia semplice e moderna, con filmati proiettati senza soluzione di continuita’ su tre teli alle spalle del palco, ha fatto da suggestivo contorno mentre si susseguivano i brani piu’ noti, come ‘4 marzo 1943’, ‘Caruso’, ‘Attenti al lupo’, ‘Balla balla ballerino’, ‘Ayrton’, ‘Domani’. Dalla ha sottolineato il proprio legame con Sassuolo e l’amicizia con la famiglia Carani, spiegando di non aver avuto dubbi su quale dovesse essere il teatro per l’anteprima del suo tour in Europa, che tocchera’ venti citta’. Il primo appuntamento e’ per lunedi’ 27 a Lucerna.
Al Carani c’e’ stato spazio anche per gli intermezzi recitativi di Marco Alemanno, attore e corista, e per la performance di Pierdavide Carone. Il giovane cantautore ha cantato ‘Nani”, il brano portato con Dalla a Sanremo: ”E’ giovane, ma la sua voce mi emoziona ogni volta che la sento”, ha detto di lui Dalla. Carone sara’ presente anche in diverse date del tour.
Il cantautore bolognese ha proposto anche ‘La leggenda di Radames’ del Quartetto Cetra. Un’altra perla del concerto, ma il picco di emozione e’ arrivato forse con ‘Piazza Grande’, cantata anche da tutta la platea.