Dall’esame quotidiano delle denunce che pervengono a questo Ufficio di Gabinetto della Questura, è emerso che proseguono le truffe in danno di cittadini, spesso in età avanzata, da parte di persone che, presentandosi direttamente presso le abitazioni private o adescando le potenziali vittime in strada, con le motivazioni più diverse, si qualificano come assicuratori, appartenenti alle Forze di Polizia o come dipendenti di istituti di credito.
Si segnala che tali malfattori sono soliti seguire le vittime già dall’uscita da uffici postali o banche, apostrofandole successivamente in strada. In tal caso l’adescamento interviene, di solito, allorché non sono presenti testimoni. Qualora non sia possibile il contatto per strada, seguono le vittime fino all’abitazione.
Tale modalità criminale suggerisce l’esigenza di avvertire i cittadini di non intrattenersi in alcun modo in conversazione con tali improbabili quanto pericolosi interlocutori. Si consiglia, analogamente, di non aprir loro le porte delle proprie abitazioni ed informando immediatamente le Forze dell’Ordine.
Si raccomanda, in tal caso, di memorizzare, se possibile, la fisionomia, la foggia ed il colore degli abiti, la cadenza linguistica e l’eventuale utilizzo di mezzi di trasporto privati: tutte notizie di fondamentale utilità per consentire il rintraccio di detti malfattori.





