Secondo le prime risultanze investigative, il giovane arrestato dai carabinieri reggiani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, era un pusher intraprendente che per cercare di sbaragliare la concorrenza curava le consegne di coca anche a domicilio. Uno spacciatore solerte capace perfino di individuare i cocainomani e di promuoversi a loro come aveva fatto, due settimane fa, con il cliente che questa notte è stato fermato poco prima dell’acquisto della dose di cocaina. Queste a grandi linee quanto emerso dall’attività condotta questa notte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia che, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 48enne originario di Bari ed abitante in città, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della D.ssa Katia Marino, Sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta.
L’origine dei fatti intorno all’una di oggi 9 marzo 2012 quando nei pressi di un casolare abbandonato posto nelle vicinanze di un noto locale notturno della città, i militari hanno notato la presenza di un’autovettura Fiat Bravo, ferma con i fari spenti e con a bordo un uomo apparso in sospettosa attesa. I militari hanno poi osservato, poco dopo, l’arrivo di altra autovettura dalla quale è sceso un giovane che si è incontrato con l’uomo in attesa. Nell’ipotesi, poi rivelatasi azzeccata, che si stesse per concludere una cessione di stupefacenti, i militarti sono intervenuti identificando nel 48enne arrestato il conducente della Fiat Bravo, e in un giovane reggiano il ragazzo appena giunto. Sul giovane i controlli hanno portato al rinvenimento di un cellulare e della somma di 95 euro, mentre in disponibilità del 48enne i militari hanno rinvenuto due dosi di cocaina già confezionate e pronte allo spaccio.





