Visto il silenzio delle forze politiche, pur non essendo in Consiglio Comunale, il PSI sassolese, nell’interesse dei cittadini, propone un OdG sulla TIA, che invita l’Amministrazione Comunale a favorire il percorso di rimborso dovuto ai cittadini.
Oggetto: ordine del giorno sulla TIA
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che il Comune di Sassuolo a proposito della TIA ha chiaramente deliberato che la stessa ha carattere tributario;
Vista l’evoluzione della norma rinvenibile, nella sua base, nell’art. 49 del D.Lgs 22/1997 e nell’art. 238 del D.Lgs 152/2006;
Preso atto del silenzio regolamentare del Comune di Sassuolo per il passaggio alla TIA 2 in applicazione dell’art.8,comma 3 del D.Lgs 194/2008 e la norma interpretativa contenuta nell’art. 14 del D.L. 78/2010;
Vista la sentenza della Corte Costituzionale 238/2009 che dichiara la natura tributaria della TIA e che in principio un tributo non è presupposto di corrispettivo di un servizio e quindi l’inapplicabilità dell’IVA;
Vista la sentenza della Suprema Corte di Cassazione 3756 del 9 marzo 2012 che rinnova il concetto che la tariffa rifiuti non è assoggettabile ad IVA avendo questa carattere tributaria;
Risulta evidente che l’IVA pagata dai cittadini utenti non era dovuta e quindi meritevole di rimborso.
INVITA L’AMMINISTRAZIONE
A dare un qualificato parere giuridico attraverso le sue strutture amministrative per favorire il percorso del dovuto rimborso ai cittadini da inviare all’Ente Gestore del servizio;
A mettere a disposizione dei cittadini un ufficio dedicato;
A predisporre convenzioni con Enti di Patronato per la gestione delle richieste di rimborso;
A predisporre le opportune iniziative pubblicitarie.
(PSI Sassolese)





