Aveva pensato di mescolarsi fra gli impiegati di un ufficio pubblico per potersi muovere indisturbato e rubacchiare nei vari uffici, ma il suo progetto è stato stroncato dal tempestivo intervento dei militari dell’Arma. Così, una gazzella del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna è intervenuta presso la locale sede INPS di via Milazzo, dove il personale addetto alla vigilanza aveva segnalato la presenza di una persona sospetta che si aggirava all’interno degli uffici.
I militari sono riusciti ad intercettare e bloccare il sospettato, sorprendendolo mentre stava tentando di rubare all’interno dell’ufficio di un funzionario della struttura. Il malvivente, con “nonchalance” si era infatti addentrato fra gli uffici amministrativi della struttura come un normale impiegato, quindi, notando la vittima allontanarsi momentaneamente dal proprio ufficio, ne ha approfittato per intrufolarsi all’interno e rovistare fra i suoi effetti personali. I Carabinieri lo hanno comunque bloccato prima che potesse portare a termine il suo progetto criminoso.
L’uomo, un 52enne pregiudicato, è stato pertanto fermato prima che potesse portare a termine il suo progetto criminoso, ma sembra che non sia nuovo a tale tipo di azioni: addosso, i militari gli hanno trovato anche una tessera sanitaria intestata ad una 29enne di Reggio Emilia, risultata rubata il 26 marzo scorso all’interno dell’ospedale “Santa Maria Nuova”, dove la donna si trovava ad assisteva un familiare ricoverato.
Per il pregiudicato sono così scattate immediatamente le manette con l’accusa di tentato furto aggravato e ricettazione.
Il malvivente non è nuovo a fatti di tale genere, ritenuti ormai una sua specialità, infatti già nell’Aprile dell’anno scorso era stato tratto in arresto dagli stessi militari per un furto all’interno dell’ospedale “Bellaria”, per il quale aveva da poco finito di scontare una condanna a 10 mesi di reclusione.