I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modena hanno tratto in arresto ieri notte, B.S., 27enne di origine albanese, nullafacente, residente a Virgilio (MN) incensurato e B.G., 29enne albanese, residente a Carpi, nullafacente, incensurato, entrambi responsabili di favoreggiamento della prostituzione.
A seguito di intensa attività investigativa condotta con pedinamenti, osservazioni e controlli, i militari del Nucleo Operativo hanno colto, in flagranza di reato, i due cugini che, con l’utilizzo della loro auto privata, una Ford Focus, fornivano passaggi, aiuti ed ausili alle ragazze su strada, accompagnandole e prelevandole sui luoghi ove veniva effettuato il meretricio.
Le attività, che si inseriscono in un programma di controllo più ampio volto al controllo e prevenzione del territorio, iniziate a metà del mese di dicembre scorso, hanno messo in evidenza come i due albanesi seguissero un iter metodico negli accompagnamenti prediligendo ragazze di origine rumena che gravitano sul tutta la via Emilia Ovest arrivando sino al confine con Reggio nell’Emilia. I due giovani, tuttavia, erano ben accorti a modificare quotidianamente le strade da loro percorse credendo quindi, in questo modo, di eludere i controlli dei Carabinieri percorrendo, inoltre, ad alta velocità, le strade modenesi.
Nella notte scorsa, tuttavia, dopo un lungo inseguimento lungo la via Emilia ovest- Bruciata, con l’ausilio di un’autoradio con i colori di Istituto e due macchine civetta, i due albanesi sono stati braccati e tratti in arresto.
Nel contempo veniva effettuata perquisizione domiciliare a Carpi, città nella quali entrambi i cugini dimorano, sequestrando vari oggetti riconducibili all’attività di meretricio, circa 2.500 euro in contanti suddivisi in banconote da 500, 100, e 50 poste pay, schede western union, carte di credito e cellulari.
Oltre ai due arresti è stata denunciata a piede libero una donna rumena per favoreggiamento personale.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





