Domenica 13 maggio, da mattina a sera, appuntamento a Mirandola con le Fiera antiquarie e l’ormai consolidato Mercato contadino. Organizza il Consorzio di Promozione del Centro Storico e delle sue attività, in collaborazione con il Comune. Per maggiori informazioni ed aggiornamenti: tel. 0535/29511; www.comune.mirandola.mo.it; facebook “Città di Mirandola”.
Sarà inaugurata domenica 13 maggio alle 10,30, presso la Galleria della Duchessa del Castello Pico di Mirandola, la mostra di stampe antiche dal ‘500 all’800 “Uno sguardo oltre il quotidiano”. L’esposizione, che potrà essere visitata fino al 24 giugno, raccoglie soggetti della mitologia e della religione. L’iniziativa è organizzata dalla Bottega di Giorgio Morselli di Mirandola con la collaborazione del Comune e della Parrocchia.
Da fine maggio anche Mirandola avrà il suo mercato contadino settimanale. L’iniziativa si svolgerà tutti i mercoledì a partire dal 30 maggio dalle ore 8 alle 13, in piazza Costituente. Il mercato contadino della seconda domenica del mese rimarrà invece attivo fino alla fine del 2012. «L’iniziativa – spiega l’Assessore agli Interventi Economici Roberto Ganzerli – è stata voluta dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con gli agricoltori che oggi gestiscono il mercato della seconda domenica del mese e di concerto con le Associazioni di categoria dell’agricoltura e del commercio. Questo mercato – continua Ganzerli – ha come scopo la valorizzazione e promozione delle produzioni tipiche del territorio, con particolare riguardo alle produzioni biologiche. Inoltre, promuovendo le occasioni di incontro fra imprenditori agricoli locali e consumatori, si persegue il duplice obiettivo di sostenere le imprese del settore e garantire la trasparenza rispetto a provenienza, freschezza e qualità dei prodotti. Tramite la riduzione della catena distributiva, si auspica un effetto positivo sui prezzi al consumo dei prodotti agricoli e loro trasformati nonché sull’inquinamento atmosferico derivante dal trasporto delle merci. Il mercato contadino – conclude l’Assessore – si inserisce poi nel contesto di valorizzazione del centro storico di Mirandola, visto che può essere un valore aggiunto per le attività che già operano nel centro».





