Sono soprattutto i beni architettonici di Finale Emilia ad aver pagato il prezzo della forte scossa di terremoto di questa notte. Non sono segnalati feriti, ma i danni per il patrimonio artistico sono gravi.
E’ venuta parzialmente giu’ la torre dell’ Orologio, sede del Municipio, il mastio della Rocca cittadina, il campanile del cimitero monumentale, praticamente raso al suolo, la Torre dei Modenesi, di cui e’ rimasta in piedi solo una facciata. Macerie sono un po’ ovunque nelle strade di Finale, per caduta comignoli e tegole. Ci sono difficolta’ nelle telecomunicazioni, ma il paese e’ tranquillo ed e’ presidiato dalle forze dell’ordine, che hanno steso cavi biancorossi le zone vietate all’accesso o quelle pericolose. Anche l’ospedale di Finale e’ stato evacuato.
Tre i feriti accertati, non gravi: due nel palazzo dei Veneziani e una bimba estratta con ferita lievi dalle macerie nella frazione Obici. La gente ancora in mattinata e’ in strada e c’e’ il divieto di rientrare nelle abitazioni fino alle 14.
”La prima scossa e’ sembrata come fosse un forte colpo di vento – dice Luigi Facchini, che vive nel centro di Finale – La seconda, quella che ha fatto danni, e’ stata seguita da un forte boato”.





